martedì 29 novembre 2011

Io

Al centro, da ora in poi ci sono io.

Ok, ok, oggi sei scappata via non appena lo hai visto. Come dice il milanese, chissenefrega se gli ho dato sazio o meno. Non lo so cosa pensa lui, né mi interessa.

Io volevo evitare di fermarmici e l'ho fatto. 

Tutto qui.

lunedì 28 novembre 2011

Ancora ti stupisci?

Non c'è niente che tu possa fare, Giovanna.

E' stuzzicante per un uomo percepire di avere il dominio  assoluto su una persona. Nel caso di specie, parliamo di un uomo disturbato che percepisce il dominio su una donna che lui reputa intelligente e stimolante, oltre che brava a letto (parole sue).  

Siccome la settimana scorsa tu gli hai detto no, alla email, all'invito verbale e all'sms, adesso lui si riavvicina. Dicendoti che la Prof con cui lavori da 8 anni è davvero brava. Ma va??? Minchia, una scoperta incredibile, pensa che io ci lavoro da OTTO anni e non me n'ero mai accorta, pensa te. 

Sei stata pure onesta, la prima volta hai detto che dovevi studiare, la seconda che non c'era bisogno, la terza che avevi mal di pancia e stavi di merda. Non hai addotto impegni ambigui, maschi inventati, niente. La pura verità. Preferisco stare sola (eventualmente in compagnia del mio mal di pancia o dell'art. 19 della Costituzione) piuttosto che con te.

Meglio sola che con te. 

Lui non si sa se ti ha creduto o no, cazzi suoi. Ma ti sei permessa di dirgli no, tre volte di filato. Si inventerà qualcos'altro, finché non troverà una che gli farà cascare le mani (ma lui continuerà ammucciuni, capace, come faceva cu ttia e si nascondeva gli sms alle serate, un genio - per giunta - a farsi sgamare) o finché non si stancherà lui (cough cough, purtroppo è disturbato, cara). 

Devi farci il callo. Gli hai risposto prendendolo d'insopra, brava. Hai scritto dieci lettere ("cos'è, adesso ti scanti?"), lui si è dovuto giustificare. "Te lo dovevo, dopo tutto quello che ti ho detto blablabla". Ma cosa? Dirmi che la mia Prof è brava, perché tu la criticavi? Ma se sei un coglione, sai che scoperta. 

E, caro mio, Dio non voglia che un domani tu ti renda conto che io avevo ragione su molto altro, oltre che sulla mia Prof. Perché io non sarò lì. 





venerdì 25 novembre 2011

C'è qualcosa che non va

Si sa. Adesso ti è presa che non esci la sera manco presa a bastonate. Perché? Di cosa abbiamo paura?

venerdì 4 novembre 2011

E' un peccato.

Un vero peccato, anche se forse solo io la vedo così. 

Il fatto che lui non si sia innamorato di me non significa molto. Significa che un uomo non si è innamorato di me. Punto. Se può rasserenarmi, mi posso pure dire che è un uomo seguito da uno psicologo, uno che fa bioenergetica e shiatsu, uno che prende psicofarmaci per stare di buonumore e pillole per dormire. Un uomo che non sta bene. 

Alla fine, se anche prima o poi si innamorerà, come ha detto il SUO AMICO, non un tuo amico o una tua amica, "la sua donna sarà UNA INFELICE". O faranno vite separate, come con la ex che per tale ragione ha retto sei anni. 

Ma comunque, il punto è uno. A me non interessa. Io sarò impegnata con qualcos'altro, foss'anche un lavoro che mi costringe ad alzarmi la mattina, un cinema con le amiche, dormire, guardare la televisione. Lui avrà un'altra donna. Eh. E tu un altro uomo. 

Ma sarà uno che a letto non ti parlerà di quando si innamorerà di un'altra.

giovedì 3 novembre 2011

Desolata per chi mi legge

Migliorerò, lo so che quelle due (massimo tre) persone che mi leggono si chiedono che fine abbia fatto la Giovanna di una volta. Se può consolarvi, me lo chiedo pure io e non so cosa rispondermi. Se lo chiede pure mia madre, che insiste a ripetere che da bambina ero molto più intelligente e sospetta uno scambio intorno ai 14 anni. E non è aggiornata delle ultime novità, altrimenti mi diserederebbe e farebbe pure bene.

Oggi sono riuscita a farmi dire che io e il Perfido non possiamo stare insieme perché lui NON è innamorato di me dopo essere stati a letto insieme. Era ancora nel mio letto. Gli ho detto che forse era meglio che lui se ne tornava a casa sua solo quando io gli ho detto "ma scusami, a questo punto ti innamorerai di una con cui ti romperai i coglioni, tu?" e lui ridendo ha risposto "mah, io spero di no, capisco che vuoi buttarmela, ma sinceramente spero di no". Lì mi è venuto un po' da vomitare.

Lui ci spera di innamorarsi di un'altra. Una che non sono io. E di starci, magari metterà su famiglia. Io penso che per me sia tutto finito qui. Lui, invece, guarda avanti e spera di incontrare una. E fa bene.

Io non capisco perché non voglio uscirmene da questa storia. Forse mi conforta di più, mi fa meno paura che non avere proprio nessuno. Invece avere qualcuno che mi dice che non è innamorato di me quando ancora è nel mio letto è sempre meglio. Mh, infatti sto una meraviglia. 

Non mi riconosco più. E non mi piaccio, per nulla. Ma non riesco a fare niente. Non so se per pigrizia, paura, vigliaccheria, masochismo o tutto insieme. 

Preferisco uno che nel letto ridendo mi dice che non è innamorato di me e quindi non possiamo stare insieme, ok tre ore ogni dieci giorni, ma stare insieme non possiamo. 

Io non posso cercarlo più. Anche perché prima o poi, conoscendolo prima, lui mi dirà che ha una che gli piace molto e non posso arrivare a quel punto, già oggi il piagnucolio mi sembra sia stato abbastanza. Se mi sento dire che è innamorato di Tizia o Caia io davvero finisco ricoverata, altro che analista una volta ogni 10 giorni. 

Basta, Giovanna. E' l'ennesima volta, deve essere l'ultima. Non posso continuare a farmi umiliare così. E' ovvio che sono sempre triste. Mi metto nel letto uno che mi dice queste cose. 

mercoledì 5 ottobre 2011

E comunque...

... io lo so. 

Lo so che non è innamorato di me. E questa è una certezza.

Ma so anche che l'incantesimo ce l'ha pure lui addosso, mica solo io. 

Lo so che anche lui, come scritto poco fa, "dipende" da me, come io da lui.

Lo so che non resisterà e mi risponderà, cosa che ha appunto fatto mentre io stavo qui a scrivere questo post.

Lo so che per un bel po' di tempo, con qualunque stangona uscirà o scoperà, avrà la sensazione che con me l'intesa era maggiore e rideva di più e soprattutto con più gusto. 

Lo so che se si riguarda le foto, si dà del coglione da solo. 

Lo so che ogni tanto gli prende la nostalgia e io devo solo sperare che resti il vigliacco che è e non gli salti in mente di telefonarmi o fare altre furbate. 

Lo so che prima o poi lo scorderò e mi innamorerò di un altro uomo. 

Lo so che il giorno in cui si renderà conto che non avrà più alcun dominio su di me, si pentirà. E sarà troppo tardi.

Lo so che sarò tanto demente da riuscire a dispiacermi per lui, ma nulla di più.

Lo so. 


Il punto della situazione

Chiariamoci le idee.

Sono nella merda al lavoro, non mi rinnovano l'assegno e tutti i casini li conosco. La monografia pare non faccia schifo, anche se io continuo a non dormire la notte e vabbè, diventerò azionista di maggioranza della stilnox, che ci posso fare.

Ho preso questa specie di piega da "amici di penna a distanza, anche se viviamo nella stessa città e lavoriamo nello stesso edificio" con il Perfido che non è sana, ma al momento mi conforta. Considerato il frangente men che positivo all'università, ci sta che le email di quest'uomo mi consolino. Però non può durare a lungo. O tra poco questo mi si presenta sotto il portone (magari no, visto che gli manca il coraggio), però io ce l'ho il fegato di telefonargli e dirgli "vieni, sono a casa, sono disperata" e poi si sa come finisce. Di 'sto passo, sarebbe pure più onesto e quantomeno più soddisfacente, anche se certo più pesante. 

Devo finirla. Gli ho risposto, ok. Adesso basta. Come dice l'Amica Storica che quest'uomo dipenda da me e non appena gli do spago quello riprende la calata, ci sta. Io no. Non ho motivo. E' pure imbruttito, ingrassato e sarà pure più incazzato.

E anche se adesso sto un po' meglio, sono più rilassata e distesa perché mi sono messa il cuore in pace e mi sto rassegnando, io non lo so cosa passa per la testa a lui. Che fino ad oggi mi ha rispettato. Ma se continuo con queste email e una sera gli pigliano i cinque minuti, non posso manco dirgli "Eh, sei uno stronzo". Non posso fare affidamento sul fatto che un'altra se lo stia scopando e quindi lui è tranquillo e non viene qui a chiedere a me. Anche perché io lo so come ci stava con me, con quest'altra, boh. Comunque, autolusinga a parte e pur convinta che lui non voglia approfittare di me, non posso insistere in quest'incauto affidamento. 

E in questa specie di amicizia, che tale ovviamente NON è, se fino al weekend mi lacerava il suo "no". 

Ergo, c'è solo una cosa da fare.

Non dare spago. 

giovedì 18 agosto 2011

Tutto qui

Mi faceva sentire meno sola. In qualche assurdo modo suo, mi voleva bene. E sul lavoro mi difendeva. Certo, poi stava lì a prevaricarmi, l'intelligenza a lui piaceva per questo, mica per altro. Però mi rassicurava sempre. E stare domeniche intere qui, da sola, a scrivere cose che già sapevo avrebbero avuto bisogno di mille revisioni non è stato facile.

Adesso l'abbiamo finita. Uh che scoperta, l'avevamo finita ad aprile. Però lui ha una ragazza nuova e ieri ha avuto anche modo, perché TU glielo hai dato, di fare il magnanimo, cosa c'è Giovanna che stai facendo la stalker?

Ed è da ieri che piagnucolo, evviva.

mercoledì 17 agosto 2011

Brava Mata Hari, bella figura di merda

Ok, se n'è accorto. Razionalizziamo. 

Partiamo dai dati certi: hai fatto una GRAN figura di merda, soprattutto se gli è arrivata una notifica per ogni togli e metti che ti sei concessa. Eh vabbè, c'è sempre msn a cui dare la colpa "Boh, io che ne so quante notifiche ti siano arrivate, certo ammetto di aver ceduto a questa ossessione, ma non a quei livelli". Anche quando, direi che è inutile sfasciarsi la testa sul passato, il passato è passato.

Per fortuna hai la faccia come il culo da sempre, caratteristica che ti ha permesso di risultare simpatica a parecchia gente, lui era il primo a sfruttare questa peculiarità "chiama tu, chiedi tu, cerca tu, fai tu che non ti vergogni". Visto che adesso serve, usala. FUTTATINNI. Non sei andata sotto casa sua a urlare, non hai fatto piazzate in facoltà, non hai fatto telefonate anonime a nudda banna, facisti giusto 'sta minchiata (peraltro, di ritorno, visto che fino a fine maggio non ti era passato per la testa, bei tempi).

Per il resto, che c'è da dire? Ha capito che tu sei ancora legata a lui. Uh, ma va? Marco gli avrà detto che non hai nessuno, quindi sai che scoperta. Mica hai mai negato ciò che provavi per lui. Quale poteva essere il messaggio recondito in una che ti mette e ti leva da msn? Il messaggio recondito è "sono ancora innamorata di te e sono un poco disperata, ma non tanto da tenerti con me, se non fosse stato per me che ad aprile ti urlavo e ti piangevo e mi disperavo al telefono noi ancora insieme eravamo. Invece, preferisco stare da sola piuttosto che con te, certo anche se faccio 'sto giochino patetico". Lui non lo sa, ma stai anche scrivendo un libro, e può essere parecchio alienante stare 10 ore al pc. 

Lui ha una con cui immagino scopi. Bisogna essere davvero annoiati per venire a scassare le balle a te, per il terzo agosto di filato, il giorno in cui avreste fatto due anni. Bisogna essere davvero tempisti e piccoli per puntare il dito contro di te e dire "gne gne gne, vedi che ti ho sgamato". Sì e allora? Io sono sempre quella che lo diceva di essere innamorata di te, mica stiamo scoprendo niente di nuovo. Tu che ti scopi una e INVECE DI ELIMINARMI E BLOCCARMI NEL SILENZIO mi mandi una email che mi rappresenti, scusa? Cosa vuoi sentirti dire che già non sai? Quando iniziasti a scopare me non mi pare andassi distraendoti con chi c'era prima di me (penso, eh, poi tutto può essere, chi lo sa). Di sicuro, non mandavi email inutili. 

Ora Giovanna, una cosa è non disperarsi sulla pessima figura fatta, una cosa è il futuro. E' abbastanza ovvio che non puoi più fare il giochino msn, proprio non puoi o è stalking a norma di legge. Non c'è altro da fare. C'è da sperare che adesso lui non inizi il balletto del "sai, non so cosa voglio ma so che mi piace scoparti e passare del tempo con te" che tradotto è "quella che ti diceva Marco mi ha mandato a cagare, tu mi fai da porto sicuro finché io non mi trovo un'alternativa accettabile (sempre fino a quando questa mi tiene) o tu non impazzisci e mi rimandi a cagare".

Ti lusinga l'idea che lui torni. In parte ti piace. Ma davvero Giovanna, non c'è niente da prendere. Soprattutto in uno che manco telefona o ti attoppa sotto casa, uno che faccia un gesto, UNO, che ti lasci a bocca aperta. Addirittura siamo alla email meschina, non gli veniva in mente niente di meglio. Se il problema era quello di msn, lui poteva benissimo eliminarti e bloccarti nel silenzio. Non bisogna essere Freud per capirlo.

Cerca di stare poco al pc, gioia mia. Passerà. 

martedì 16 agosto 2011

Finché farai così

Non te ne libererai mai. Domani avreste fatto due anni. Fidati, lui non se lo ricorda nemmeno. Non succederà niente. Tra l'altro, una storia che inizia il giorno in cui morì la buonanima di Marco la dice lunga sugli auspici, ma vabbè, è successo, basta.

Se continui questo giochino dell'msn non te ne uscirai mai, è così difficile da capire? No. Il punto è che un po' anche tu non vuoi uscirtene, perché furba come sei, ti dà la giustificazione rispetto alla mancanza di un uomo. "Non ho nessuno perché sono ancora innamorata del mio ex". Mh, figo, davvero, però evidentemente preferisci questo al "Boh, non lo so perché non ho nessuno, forse perché non capita, non vedo nulla di speciale in giro, io sono di gusti difficili e abbastanza antipatica". La cosa più intelligente da rispondere a una domanda di quel tipo lo sai benissimo qual è: "Ma che cazzo di domanda è?". Quando ti sfiorano questi dubbi, risponditi che sono dubbi del cazzo, perché tali sono. Mica sei una scienziata, non darti tutto 'sto credito, i 3/4 dei tuoi pensieri sono abbastanza campati per aria.

Pensa a fare le note a piè di pagina. Lo capisco gioia che è noioso e il Perfido è più semplice come cosa (?), però spostati sulle note a piè di pagina. 

Domani vai a mare. Ikea. Esci di sera e anche di giorno. Io andrei a mare, da quando ti alzi fino alle 21 e poi doccia e di nuovo fuori. 

Avreste fatto due anni. Lo sai che sarebbero stati due anni di inferno, tali sono stati e non oso pensare andando avanti. Poi dico non è 'sto gran dramma o 'sta cosa pazzesca. E' una storia che è andata male, mica un tumore. Se esci di casa e cammini per cento metri quasi tutte le persone che incrocerai avranno affrontato lo stesso problema. 

Se ti va piagnucola. Ma lascia stare per una volta quello che dice l'analista e ascolta le amiche, se gli scrivi riapri comunque il dialogo e ti umili inutilmente. Ah, e ricordati, se ti gira di cercarlo.

HA UN'ALTRA RAGAZZA. 

sabato 13 agosto 2011

E' l'inizio della fine.

Ero sfuggita, caparbiamente. Finora nessuno se n'era accorto, ero stata più furba di Mata Hari, più accorta di Arsenio Lupin, più diabolica ed efferata di Jack lo Squartatore, ma adesso mi trovo costretta.

"Giovanna, non ti sei mai autocitata?" "No, Prof" "Ma scusami, hai scritto sull'argomento. Devi autocitarti. Perché non lo hai fatto?" "..."

Lo trovo patetico. Se glielo avessi detto, avrei dovuto comprare il Mercatino oggi. 

mercoledì 10 agosto 2011

Beh almeno abbiamo capito

Stare a casa con il pc a correggere la monografia ti annoia, ti intristisce, ti deprime. Nessuno aveva detto che sarebbe stato facile.

Almeno sappiamo questo. Coso è proprio il diversivo da noia mortale. Tra sabato e domenica non è stato il tuo primo pensiero.

martedì 2 agosto 2011

E qualora non bastasse...

... è evidente che quell'uomo porta sfiga.

E' una buona notizia

Giovanna, basta. Esce e si vede con un'altra. E cosa doveva fare? Restare attaccato alla tua fotografia tutta la vita? Anzi che sono passati 4 mesi e non 4 giorni.

Il punto è un altro. Non è l'ultimo uomo sulla faccia della terra. E non era manco 'sto granché.

Devi soltanto crescere. E smetterla di avere paura. 

Se sei per strada e un camion sta per investirti, lì devi avere paura. Se sei dall'oncologo e quello fa una brutta faccia certo puoi avere paura. 

Ma ficcatelo in testa: sei una bella ragazza, intelligente e sveglia. Non hai motivo di avere paura. Le cose si sistemeranno da sole. Finora l'Università in qualche modo ti ha dato un lavoro, nel modo che ci ha fornito un Parlamento di merda come quello italiano.

Se puoi aspirare a restare all'Università è perché sei brava. O meglio, se vuoi, sai esserlo. Certo, se tremi come una foglia perché il Perfido ha un'altra, ha la diarrea, ti ha tolto dall'msn non sei brava quanto puoi esserlo.

Avere paura è la scusa per non crescere.

Basta. Hai rotto le palle. Soprattutto TE le sei rotte. Ed è giusto. Perché arrivati a 32 anni suonati uno si scassa la minchia di avere paura. I tuoi ti vogliono bene, ma qualche guasto lo hanno prodotto. Non è dare la colpa a loro, è guardare in faccia la realtà. Ora, è altamente inutile andare lì e recriminare. Per essere due che si sono fatti una trazza estiva e dopo nove mesi, "toh, guarda, una bambina!" se la sono cavata pure parecchio bene. 

Però devi crescere tu. Che significa bastare a se stessa e starci bene. In due anni che vivi da sola non sei mai andata in facoltà con i vestiti strappati o che puzzavano. Non hai digiunato se non quando hai scelto di farlo e sappiamo il perché. La casa non è andata a fuoco e non è esplosa. Hai trovato il modo di salire scaffali e mobiletti che ti sei montata da sola.

Se vuoi, riesci a cavartela DA SOLA. Non sei più una bambina e non è male. 

Puoi avere un buon lavoro, se solo ti impegni e e la finisci di piagnucolare.

Potrai avere una bella storia d'amore solo quando la smetterai di dire che non puoi averla.

Devi soltanto finirla di prendere la scusa che hai paura per non crescere e dare la colpa alla sfortuna o al Perfido di turno. Quello è un povero diavolo con tanti guai per i fatti suoi, ha fatto tutto il possibile per te, non c'è riuscito. 

Non è che se tu fossi stata diversa, cresciuta, sarebbe andata diversamente, sia chiaro. Lui è un uomo che può dare poco e tu, invece, vuoi di più. Anche una adulta, dopo un po', si rompe di stare con uno che al massimo tira una pigna in faccia e poi per scusarsi ha pure bisogno di essere cercato. Clara (santa clara), una sicuramente più indipendente di te, ha resistito 6 anni. Poi lo ha mandato a cagare. E ora si è comprata un appartamento, è felicemente fidanzata, ha avuto una promozione al lavoro e, ogni tanto, va a cena con quel povero disperato del suo ex che non ha pace.

E' quello il modello a cui devi aspirare.

Alla fine, quest'uomo ti ha fatto capire che c'è solo un problema nella tua vita. E certo, poveraccio, non è lui.

E' solo la tua ostinata, pervicace e demente volontà di non crescere.

Quando la finirai di avere paura e crescerai, le cose ingraneranno. Non farti prendere dall'ansia. Non ci sei riuscita in 32 anni, non è cosa che si risolve così.

Ma comincia da adesso, a bastare a te stessa.


sabato 30 luglio 2011

Non è una coincidenza

Se pensi sempre a una cosa e poi quella cosa, toh, è su msn (ma non dovevi sradicarlo dal pc? Come buttare i soldi dall'analista, questo sarà il titolo della mia prossima monografia, sempre che non mi impicchi prima di finire questa) NON è una coincidenza. 

E' che tu sei ossessionata, che è una cosa ben diversa dalla coincidenza. E sola. E annoiata. A tratti disperata, a tratti convinta che almeno la tortura della monografia finirà. 

Io poi direi che è triste se dopo 4 mesi stai ancora qui a pinnarti e ad osservare i suoi trasi e nesci da msn. Tra l'altro, lui ti disse che quando usciva con la psicologa si sentivano spesso via msn. Chissà che non abbia ripreso a sentirsi con lei. O che non esca con un'altra con cui interloquisce principalmente via chat.

E tu lì, a fare da terzo incomodo nascosto, visto che è bloccato (almeno questo, trascurando che ogni tanto la mano ti casca sullo sblocca-demente-ma-tu-sei-peggio-cara).

Che tristess. 

venerdì 29 luglio 2011

Lamentiamoci un po', dai

La monografia, quando la finirò, farò una tale festa che mi sentiranno fino a Tokio, Fukushima compresa. Ovviamente mi sembra di scrivere minchiate colossali, ma io settimana prossima consegno, cascasse il mondo, non ce la faccio più. Il Collega anziano riesce a stare davanti al pc trenta ore di filato, a me sembra di impazzire. 

La cosa che mi spaventa, in parte, è  il dopo. Dovermi organizzare il tempo libero. Dico, amici non ne mancano, però quanto odio ferragosto, il mese di agosto, l'estate in città , non se ne ha un'idea. 

E poi l'immobilismo. La sensazione che sia tutto fermo, che nulla cambierà. La noia, che è quella che mi fa sbloccare ogni tanto il Perfido sul msn, quando capace lui ha un'altra, chi lo sa, non lo vedo da fine aprile ormai e ci siamo mollati 4 mesi fa, quasi il tempo medio di elaborazione di un lutto.

E la sensazione, autoindotta, che tutto congiuri perché lui torni. Non riesco a spiegarla, ma almeno so che mi autosuggestiono.

Bene, dette un paio di minchiate anche qui, torno a quelle giuridiche, con note a piè di pagina. Se domani produco, di sera - anche sola, anzi meglio - vado al cinema a vedere Harry Potter. Giuro. 

lunedì 25 luglio 2011

Fare o non fare?

Minchia, io il Perfido non lo odierò mai abbastanza.

Fare o non fare? Io non ho tutta 'sta voglia. Manco lasciare decidere a lui, se passa ok vediamo, se no niente. Io ho fame, riconosco le esigenze e le voglie. Per il resto non mi sembra di stracciarmi le vesti. 

Bah, intanto mangio una pesca, mal che vada si rinvia al weekend. 

E poi, sinceramente, si sbattesse un attimo di più. 

O io ho un vibratore fantastico.

giovedì 21 luglio 2011

E' un tuo problema.

A questo punto, è evidente che è un tuo problema.

Lui sarà andato avanti, indietro, avrà un'altra, più d'una o un uomo, domani sera andrà a vedere le installazioni nel locale in collina, dopodomani affogherà a mare o scivolerà giù da un dirupo, a te non interessa.

Devi risolvere quello che è evidentemente un TUO problema.

Se sei di cattivo umore ci può anche stare.

Ma tieni questo a mente.

Devi risolvere un TUO problema.

giovedì 7 luglio 2011

Scazzo cosmico

E sentirmi dire "Minchia, Giovanna, prima o poi si sposerà, ma sua moglie sarà una infelice, ascuta a mmia" non aiuta.

Però la frase me la segno, tipo reminder.

martedì 28 giugno 2011

The end.

Mi sono smentita più volte nei mesi scorsi e poi qui mi leggo giusto io, il Prof (Prof, a proposito, capisco che ti sei rotto i coglioni eccetera, ma che fine hai fatto? Mi hai bloccato sul msn, mi sa :) ) e l'Amica Storica.

"Giovanna, scusi se glielo dico, ma questo è un uomo disturbato, manesco, sadico e prevaricatore" "Dottore, io non vorrei aver dato un quadro più drammatico di quanto non fosse in realtà" "No, no, lei il quadro lo ha dato perfetto Giovanna e le ripeto, DA PADRE e non da terapeuta, che questo è un uomo D-I-S-T-U-R-B-A-T-O".

Mh. In effetti, sì. Lo è. 

Volendo qualcosina di meglio potrei perfino trovarla.

Adesso, non so cosa farò. Di questo blog. E' nato clandestino e in parte mi ricorda ciò da cui adesso voglio prendere sideralmente la distanza. Forse continuerò a scrivere qui, forse ne apro uno nuovo. Non torno a quello di prima solo perché temo ogni tanto ci capiti ancora lui e non voglio che continui a sapere di me. 

So solo che la smetto, stavolta. 

giovedì 23 giugno 2011

Forse aiuta

"Giovanna, il punto è lei cosa vuole?" "Vorrei che mi amasse".

"Non è a te che manca qualcosa, è a lui" "Sei sicuro, Marco? Non è che non sono abbastanza bella o abbastanza intelligente o abbastanza brillante?" " Ma come non ti rendi conto che il problema è suo, non tuo?" "Sniff, sniff" "..." "Ok, ok, manca a lui, non a me"

"Lui non ci riusciva, se ne faccia una ragione. Ah, e sradichi messenger da tutti i pc a cui ha accesso. E ci vediamo lunedì" "Mi vede così male, dottore?" "No, no, è che poi ho questo poi questo poi...., insomma ci vediamo lunedì" "Mh, ok"

"Non tornerà, stavolta. E lo fa nel tuo interesse. Te l'immagini dieci anni così?"

Ok, sarebbe stato un disastro.

Certo, però, non è che adesso stia una favola, io. 

martedì 21 giugno 2011

Ti spiego una cosa

Stai perdendo tempo.

Non siete fatti per stare insieme, fattene una ragione. E' come se fosse uno struzzo. Tu e uno struzzo potreste mai stare insieme? NO. E allora, pensalo come se fosse uno struzzo. 

Forse se ne scopa già un'altra. Beato lui. Tra l'altro, siamo oneste con noi stesse, era poi 'sta cosa pazzesca? NO. Quindi lui è uno struzzo che si scopa una struzza, ma essendo uno struzzo la cosa a noi non interessa, perché tu, Giovanna, non puoi nutrire interesse nei confronti di uno struzzo.

Forse ti ha aggiunto per via meramente tecnologica e manco se n'è accorto. Forse vuole tenere lo spiraglio aperto. Forse si è rotto i coglioni di passare i weekend da solo (ipotesi struzza di compagnia a parte, se poi la struzza è scema aiutiti). Forse gli amici suoi non gli rispondono al telefono. Forse si è rotto i coglioni di comprarsi i groupon per due da solo e portarci a turno una delle amiche tristi. MA siccome è uno STRUZZO le ragioni per le quali tu compari in quell'msn non ti interessano.

Tu e uno struzzo non potete stare insieme. Quando ti capita di pensargli, sovrapponi l'immagine dello struzzo. 

E pensa pure a Tiziana e al cagnolino, che male non ti fa.

Ma poi, porca puttana, stavi andando bene, ieri hai pure schifosamente flirtato con l'agente, cosa ti sta prendendo si può sapere???




lunedì 20 giugno 2011

E' evidente

Sei scema.

Io direi che, anche se intorno succede di peggio, anche se non è 'sta tragedia, può capitare eccetera, BASTA.

giovedì 16 giugno 2011

"Ancora stai qui a disperarti?"

Andiamo con il post autocelebrativo. 

Non è successo granché, oggi, in verità. 

Però:

1 - Nonostante l'Amica Cazzona sia in preda alla furia da mia-zia-si-sposa e fino a ieri non avevo il vestito, stamattina mi ha richiamato quando io le ho mandato un sms in cui le dicevo che ero in aula magna, accanto alla stanza del Perfido. 32 anni e comportarsi come una 5enne. Ha pure insistito, per cui ho dovuto risponderle mentre ascoltavo il silenzio di uno studente sul federalismo fiscale "Isabella, grazie, ma sto facendo esami" "Ah scusa, scusa. AU NON TE LA PRENDERE CON CHI HAI DAVANTI, ricorda che pure tu eccetera". Eh, pure io sono stata interrogata da assistenti stronze che stavano superando qualche crisi sentimentale, di penale non si è mai capito come mai io abbia preso quel voto minchione. Adesso lo so.

2 - La Prof mi ha forse incluso nel programma di un convegno in cui dovrei parlare l'anno prossimo dicendo che sono matura. "Ma c'è qui il Collega anziano più maturo di me" "Finiscila, Giovanna". Inoltre, ho offerto al bar per il giuramento da avvocato e la Prof diceva che dovevo festeggiare eccetera, il tutto in presenza GUARDACASO di due dipendenti dell'ufficio del Perfido. Le quali mi hanno salutato con uno sguardo da "Au, ben vestita questa non è male e, guardala, non è manco morta, anzi ride. Proprio un coglione il Perfido". 

3 - Il Collega Anziano, bello come il sole, mi sfotte. La cosa, ovviamente, mi piace. "Prof, scusi, ma per questo intervento, quando se ne parla, così so quando posso cominciare ad angosciarmi?" e lui "Ah, hai dieci giorni, forse una settimana" "Vedi che non ammucco, mio caro". Lui non sa che queste cose migliorano la mia qualità della vita. Certo, c'è da riflettere sulla mia qualità, ma stasera non mi va.

4 - L'Amica Storica mi ha chiamato da Roma post traccia assurda di civile e, nonostante io le abbia detto "senti, ma quando io ho letto su internet, all'inizio pensavo stessero parlando di prescrizione, tipo prescrizione e decadenza" "GIOVANNA, non dirle queste cose". Ciononostante, insiste a voler studiare con me. E' proprio affetto.

5 - Mi ha chiamato l'Amico belloccio "No, non siamo in crisi, IO al massimo sono in crisi, il weekend prossimo sono più libero e usciamo, ceniamo, io cucino e blabla".

6 - Mi ha chiamato mio Cugino "Guido, non è che ti sposi?" "No, non mi sposo. Ma così, ti ho chiamato per cazzeggio, ah senti hai saputo che coso si è fidanzato? Niscisti da sotto a un tram".

7 - "Giovanna, sei una così bella ragazza, stai ancora qui a disperarti? Non è possibile" "E' che oggi sono nella versione assistente universitaria stronza, Marco, tutto qui" "Finiscila. Il punto è che il prossimo deve essere intelligente". Mh, detto da una di quelle che il Perfido considera tra le persone che gli vogliono più bene. Decisamente, ha le idee confuse quell'uomo sui concetti base dell'affetto. Mah. 

8 - I miei mi vogliono bene (io, le idee ce le ho chiare) e mia Madre mi riempie costantemente di schiscette così la sera non devo spignattare.

9 - Sono arrivate le mensole carine di ikea. 

mercoledì 15 giugno 2011

La retromarcia non va bene

Ok, oggi enorme mal di testa. Sarà l'eclissi di luna, il ciclo, il fatto che non si tromba da un po', il parrucchiere che oggi aveva le mani pesanti eccetera. Hai buttato l'ennesima giornata fissando il soffitto dal letto e il pc dalla sedia. Domani ci sono esami e quindi non si potranno mettere i neuroni a riposo come oggi. Magari evita di prendere il sonnifero all'1.30 di notte o è ovvio che poi l'indomani sei intontita. Ha ragione tua madre quando dice che da bimba eri più intelligente.

Adesso guardi due minuti la luna e poi tenti di scrivere qualcosina, anche poco, anche solo tre righe. Meno male che almeno hai cercato gli statuti regionali. 

Non sbloccarlo più. E' una piccola ricaduta, ok, non se ne sarà manco accorto e anche quando chissenefrega, almeno tu sei innamorata, hai questa giustificazione eccetera. 

Però non ti azzardare a farlo domani o dopo. Poi dico è emozionante? Almeno l'estate scorsa un gesto lui lo fece, stuprando la mia pacifica cassetta delle lettere. Ti ha riammesso tra i contatti msn, wow incredibile,  è proprio quello che si augura ogni ragazza innamorata, che cosa romantica e appassionata. MA PER FAVORE.

Basta, Giovanna. 

Basta.

martedì 14 giugno 2011

Giuro che imparo

Consapevole dell'alta dignità della professione forense, giuro di adempiere ai doveri ad essa inerenti e ai compiti che la legge mi affida con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia. 

Giuro che non perderò più tempo a fissare il pc in attesa che il Perfido sbuchi dal monitor a promettermi amore eterno. E credergli pure, capace, per tre lunghissimi minuti. 

Giuro che sarò puntuale se mai davvero mi dovessi mettere a fare questo lavoro, che al momento la sola idea mi distrugge perché sa, Presidente, a me piace l'Università e qui proprio non mi ci trovo.

Giuro che cercherò di prendermi più sul serio, non indosserò la toga come se la stessi rubando a qualcuno, cercherò di considerarmi davvero un avvocato, di darmi un tono professionale e non una che, come disse mio cugino, Giovanna la verità sai qual è? No, Guido, qual è? Che io, fondamentalmente, di diritto, non ci ho mai capito un cazzo (miodio, avevo questa sensazione pure io, lui l'ha capito prima di me e ce l'ha tanto chiaro che può dirlo spudoratamente. Lui sì che è un uomo risolto). 

Giuro che non mi farò spaventare dalla monografia e dai Proff. Non mi farò spaventare dai giudici e dai colleghi con la puzza sotto al naso, per non parlare delle colleghe supergriffate. Sarebbe però certo opportuno recarsi dal dermatologo per dare un occhio alla fu unghia micotica, una cosa è non sentire l'insopprimibile esigenza di avere anche le scarpe strafirmate, un'altra è trascurare la micosi tanto che a momenti cade l'alluce.

Giuro che continuerò a sentirmi inadeguata, ma non lo farò vedere all'esterno. 

Giuro che non insulterò tra i denti o apertamente i miei colleghi che mi sembrano inesorabilmente tante teste di cazzo per giunta presuntuose e ignoranti.

Giuro che sorriderò.  


lunedì 13 giugno 2011

E' tutto normale (spero)

Io sono triste. Ci può stare, non è una questione di tempo, a parte il fatto che non ne è passato manco così tanto, dopo un anno e mezzo di montagne russe, due mesi sono pochini (forse). E' l'intensità che conta e qui, purtroppo, ce n'era pure troppa, ovviamente univoca, ossia da parte mia.

E' successa questa cosa di msn che ha fatto fare un passo indietro. Il punto non è msn. E' che io al solito temo la monografia come la peste e che mi sento sola. E non ci posso fare niente, ok, sto imparando a stare da sola e condivido l'idea che sia meglio stare con me stessa piuttosto che con qualcuno che non mi ama, però se il Perfido si fosse innamorato io sarei stata la donna più felice del mondo. Eh, se mia nonna aveva le ruote era un carretto.

Il punto è che evidentemente doveva andare così. Non puoi farci niente. Puoi disperarti, perdere altro tempo, odiare il mondo in generale o lui in particolare. Puoi piangere, strapparti i capelli o sbatterti la testa muri muri.

Abituati all'idea che per un bel po' di tempo starai da sola. Senza di lui e senza nessuno. A volte ti intristirai, a volte non ci farai nemmeno caso, ma abituati a questa idea. E al fatto che lui, purtroppo, campa ancora. 

E non ti ama. E tra poco, se non già adesso, ne avrà un'altra. 

E fatti passare quest'atteggiamento da "sta per accadere qualcosa".Non sta per accadere NULLA. NIENTE. Tutto piatto, tutto uguale. Al massimo, ti cade un'altra unghia. La sensazione da pre-terremoto ce l'hai perché sono passati due mesi e se lui manca a te, pensa tu a lui che in sostanza è solo come uno stronzo e fa un lavoro noiosissimo. Quando non vi parlavate, si veniva a leggere il tuo blog e, come ha detto il milanese, probabilmente ragioni meglio della media delle sue conoscenze, quindi grazie che sente la mancanza. Te l'ha pure detto, in un momento di onestà. E, certo, la cosa msn non aiuta. Non credo che avrei avuto quest'atteggiamento se non ci fosse stata la scoperta di venerdì.

Il bello è che forse ti ha ribloccato. Magari ti aveva sbloccato un mese fa e, senza saperlo, stavi meglio. Per non dire che magari ti ha sbloccato per qualche ragione puramente tecnologica, una cosa tipo "importa contatti" "sì" ed eccoti qui a rimuginare da venerdì.

E, infine, stai così perché sei uscita poco la sera. Ok che sei uscita giovedì e sabato tutto il giorno a mare e ieri qui c'è stata Daniela. Ma quando non esci del tutto ti deprimi. 

Il weekend che viene, pertanto, organizzati. 

Esci. Tutto qui. 

E' questo il posto giusto per te

Eureka

Adesso che hai partorito la soluzione del secolo, io direi, smettila. 

Marco, il collega del Perfido, è parimenti non online, quindi ciò implica che siano a un corso, a un consiglio di qualcosa o in licenza, magari a letto insieme. 

Il punto è: non vuoi continuare con la monografia? Ti spaventa, che novità. Qual è il problema? Cosa è cambiato rispetto a ieri o l'altro ieri? NULLA. E' un uomo che non ti ama. Punto.

La monografia, invece, è una cosa importante e sta venendo su anche simpatica, hai trovato tutte queste costituzioni straniere, con tutte quelle formule su Allah. I Proff ancora non ti hanno mandato via, non ti hanno indicato la porta, quindi ciò significa che schifo schifo non deve fare.

Certo, se tu butti i lunedì mattina via così, hai voglia a stare a speranza del loro buon cuore. 

Hai visto?

Allora, furbona che non sei altro, hai visto qual è stato l'unico risultato di questa bella pensata del msn? Adesso ti stai chiedendo perché il Perfido non si è connesso di lunedì mattina, eppure dovrebbe essere al lavoro o forse c'è consiglio di facoltà? O magari oggi non è andato? O forse è pensa te a votare, ma scusami perché non ieri?

Ma un sonoro CHISSENEFREGA, no, Giovanna? Queste sono domande che non dovresti nemmeno farti e lo sai. Stai tornando indietro, testina di minchia che non sei altro. Adesso l'hai eliminato, brava bimba. Non aggiungerlo più, pur se bloccato, anche se tu resti invisibile come Harry Potter, non farlo più. Perché come ben sai, il pensiero si autoalimenta e certo non sentiamo il bisogno di un incentivo stimolante l'ossessione come msn.

Pensa a Tiziana e al suo cagnolino.

venerdì 10 giugno 2011

Significa solo che ha premuto il tasto "sblocca contatto"

Non significa nulla. Te ne sei accorta oggi, può darsi lo abbia fatto un mese fa.

Non fare nulla. Non significa molto. Significa solo che ha premuto il tasto sblocca in msn. Del resto, lui ha un'autonomia limitata, sotto tutti i punti di vista. Tu, invece, anche se fai queste minchiate che ti qualificano inesorabilmente come una gravissima insufficiente mentale, hai comunque qualche speranza. 

Domani te ne vai tutto il giorno a mare, anche sola, purché non ci sia internet vicino, ti porti 18 libri ma non certo il pc. Domenica fai un po' il cazzo che ti pare, oltre a votare, ficcati da ikea alle 9 del mattino e escine alle 21, con la carta di credito sanguinante.

MA non sbloccare nulla. E' il solito giochino della calata. Tutte le altre volte avete ricominciato così, per giunta, con questo cazzo di msn. 

Ricordati della sua amica Tiziana e del suo cane.

E tieni a mente che, anche se non gliene frega molto, è pur sempre un uomo. Se gli prudono i coglioni per farsi una scopata, facesse un po' la fatica di trovarsene una nuova, tu non sei disponibile. 

domenica 5 giugno 2011

Applausi

Se domani l'analista non mi dice brava, lo meno.

Ieri alla fine sono uscita con un tale che non conosco bene, gradevole d'aspetto, di cui ovviamente non me ne frega niente e stracerta che manco lui ci avrebbe provato (se non ci ha provato dieci anni fa, inizia adesso? No, per favore, no). MA comunque sono uscita e mi sono messa perfino una maglia carina.

Se sommiamo l'uscita di ieri all'aperitivo con il prof argentino da quando mi sono mollata con il Perfido ho avuto grossomodo due appuntamenti con due uomini. Ok, non mi interessano, ma ci sono uscita sì o no? Sì. Sono maschi? Sì. E quindi sono uscita con due uomini, non fa una grinza. Prima che uno mi piacerà ci vorrà tempo, anzi che non mi sono data malata.

Oggi sono stata a un compleanno in cui conoscevo a malapena il festeggiato, correndo il rischio di incontrare i miei compagni di scuola, coi quali se non mi sono mai cagata di striscio, avrò pure avuto le mie ragioni. Inoltre, potevano esserci molte coppie e qualche single, o qualche coppia e molti single. Principalmente c'erano miei colleghi che io considero lasciamo stare come, sai mai prima o poi qualcuno mi becca qui, comunque insomma non mi cago molto manco con loro.

Au, non mi si dica dell'isolamento. So solo che se ieri mi fossi guardata fight club a casa e oggi avessi ronfato, non sarei a pezzi come sono adesso, ma certo sarei meno soddisfatta di me.

Il prossimo passettino sarà non trovare tutti inesorabilmente minchioni e non in sintonia con me, ma questo è un problema congenito, il Perfido per una volta poveraccio non c'entra niente.

sabato 4 giugno 2011

Come stai? Mah

L'umore "mah" è quello che so gestire meno bene.  

Il tempo fa schifo, probabilmente l'umore ne risente, con anche il ciclo incombente. Il 2 giugno in mezzo ai piedi ha disordinato la settimana e senza la possibilità di andare a mare, sai che palle. La Prof ha voluto la prima parte di monografia, quindi un poco di cazzeggio poteva pure starci. Un POCO. 

Certo, ikea ha totalmente spostato l'ossessione. Dal Perfido a tavolini, mensole, scaffali; sono diventata un'esperta bricowoman, prendo le misure a occhio, a momenti. Mensolerò tutta la casa, potrò comprare libri per tutta la vita e avrò dove collocarli.  

C'è quest'inquietudine di fondo e manco tanto di fondo. Potrei uscire, ma sinceramente non ho molta voglia. Certo, a stare ficcata a casa finisce che do ragione all'analista, lei si sta trincerando in un isolamento affettivo che non le fa bene, Giovanna, alla lunga diventerà asfittico. Mh, dottore, lei cosa consiglia? Eh, bisogna fare, Giovanna, fare. Fare cosa? Questo lo vediamo la prossima volta. Ma come, ormai anche in Biutiful non ti tengono più sulle spine e me lo fa lei?!? Minchia, non c'è più mondo. 

Quindi dovrei organizzarmi e uscire. Mettere la collana nuova. Sorridere in giro (come una deficiente con una paresi). Darmi da fare, cosa l'analista non me l'ha voluto dire, immagino avesse a che fare con "trovati uno e scopatelo".

Magari domani, eh. 

martedì 24 maggio 2011

La vita ci penserà

Ridiamo molto insieme. E tu apprezzi la mia intelligenza, che però è mia. Mi piace che la apprezzi, come apprezzi anche l'ironia, ma sono cose mie, non tue. E resteranno mie, sempre.

Conosco le tue fragilità e tu conosci le mie. Nessuno è mai arrivato a sapere quello che ti sei preso con la forza, certo hai violato un paio di norme del codice penale, ma tant'è, forse questo è l'unico modo per spogliare del tutto una trentenne del 2011. 

Ti amo come non ho mai amato nessuno. Non posso dire che in futuro non mi ricapiterà, non lo so. So che fino ad adesso, per nessuno avevo mai provato quello che ho provato per te.

Sei come un bambino di cinque anni, imprigionato nel corpo di un quarantenne. Sei egoista, egocentrico, pretenzioso e cattivo come solo un bambino di quell'età può essere. Prendi senza mai dare, o dando poco, mentre i bambini danno molto, senza saperlo.

Non puoi chiedere a un bambino di cinque anni di innamorarsi, è un sentimento troppo grande, difficile e complicato da gestire. Poi  magari sbaglio e tra un anno ti innamori e ti sposi, vai a saperlo.

Però io so che ti avrei cresciuto, di quel bambino che c'è dentro di te io mi sono innamorata e ti avrei rassicurato tutta la vita, con l'elevatissimo rischio di ritrovarmi in futuro sola, senza te e magari con un figlio tuo da crescere.

Tu non hai voluto e a me dispiace. Ma alla fine ho la sensazione che a me, così, dopo molte incertezze, precariati affettivi e altri disastri (perché qui nessuno ci assicura che dietro l'angolo ci sia il principe azzurro), sia andata meglio, andrà meglio.

Se non torni è l'unico gesto di "amore" che puoi fare per me, lasciarmi libera di trovare un uomo che possa amarmi, cosa che tu non vuoi o non puoi o, visto che non ti hanno insegnato, non sai fare.

In parte ci spero ancora, ma so che è meglio così.

La vita farà per me.

E anche per te.



Ma non sarà così sempre perché tutto cambierà

Cambierà - Neffa


Un'altra notte finisce 
e un giorno nuovo sarà 
Anna non essere triste 
presto il sole sorgerà
Di questi tempi si vende 
qualsiasi cosa anche la verità 
ma non sarà così sempre perchè tutto cambierà 
Per ogni vita che nasce 
per ogni albero che fiorirà 
per ogni cosa del mondo 
finchè il mondo girerà 
Già si vedono 
lampi all'orizzonte però 
nei tuoi occhi io mi salverò 
già si sentono tuoni aprire il cielo però 
grida forte e sai che correrò 
Ora mi senti e ti sento 
siamo una sola anima 
e celebriamo il momento 
e il tempo che verrà 
Se chi decide ha deciso 
che ora la guerra è la necessità 
io stringo i pugni e mi dico 
che tutto cambierà 
Per ogni vita che nasce 
per ogni albero che fiorià 
per ogni cosa del mondo finchè il mondo girerà 

Già si vedono 
lampi all'orizzonte però 
nei tuoi occhi io mi salverò 
già si sentono 
tuoni aprire il cielo però 
grida forte e sai che correrò 
Tutto cambierà 
sai che cambierà 
tutto cambierà 
vedrai che cambierà 
vedrai che cambierà 
tutto cambierà 


lunedì 16 maggio 2011

E' il caso di smetterla, demente

La giornata non era andata male. 

L'analista era abbastanza soddisfatto dei tuoi sproloqui. Il milanese pure, ripete il solito discorso anche lui, si sa che abundare è meglio, però alla fine ti ha mandato l'sms in cui dice che si è rotto le palle di sentirsi, grosso modo sembrava volesse dire che non ne hai più tanto bisogno. Hai scritto qualcosina nel pomeriggio e hai anche la sensazione che stai scrivendo qualcosa di intelligente. Hai stirato una montagna di roba, mangiato sano a cena e lavato i piatti. Spostato con il dovuto anticipo l'appuntamento di domani. Perfino Pisapia al 48% dà soddisfazioni.

Adesso, come una cogliona, sei in procinto di piangere. 

Perché? Perché furbona come sei, sei entrata nel profilo fasullo di facebook e hai visto la sola foto del Perfido. Au, dicono che sei intelligente, poveracci coloro che non ti conoscono. Una intelligente non le fa 'ste cose, tu sì (il sillogismo è meccanismo che ben conosciamo, non c'è manco bisogno di chiuderlo). 

La foto non è pazzesca. Sorride, in primo piano. Tutto qui. E a te viene voglia di piangere, forse perché - come dice l'analista - hai la sensazione che sia l'ultimo uomo sulla terra, mentre non è così. E nemmeno l'ultimo uomo che ti piace fisicamente sulla terra e che ti troverà carina. Però ti viene da piangere.

Va bene, allora piangi, più per la tua coglioneria che per altro. Più per il tuo restare legata a un uomo che non ti amava che per aver perso chissà chi o chissà cosa. 

Però poi finiscila di entrare con il profilo fasullo. Anche perché lui lo fa apposta. 

Quando stavate insieme, cambiava così spesso la foto? No, mai. Adesso la cambia di continuo. 

Chissà come mai.

sabato 14 maggio 2011

The end will cease the fire and make us accept


Anger never dies - Hooverphonic

See the leaves how slow they tumble down 
covering the green and yellow lawn 
as proof of what has been and what will come 
enjoying hazy lights of early dawn 
it ain't good enough to try and not succeed 

Anger never dies 
it's part of live 
it's part of you 
the end will cease the fire 
and make us accept 
we tend to lose 


See the tears how slow they tumble down 
covering believe in empty vows 
as proof of what has been and what will be 
alcohol puts us both to sleep 
it'aint't good enough to try and not succeed 

mercoledì 11 maggio 2011

Me lo sono chiamato

Au, proprio la volta scorsa mi sono scritta su facebook una frase con di mezzo il Titanic e stasera c'è il film, tra l'altro adesso inizia la parte angosciante che io vedo mal volentieri, anche se so come finisce.

Mi sono fatta un mezzo pianto, ma non so se sia sufficiente, temo proprio di no. Sono una via di mezzo tra l'incazzato nero, il triste, il malinconico, lo stupito e lo sconfitto. Soprattutto sono stupita. E' come se adesso io stessi prendendo coscienza della cosa, della fine (stavolta per davvero, però) e dell'inutilità di un suo qualunque ritorno. Boh, tutte cose che dovevano succedere prima o poi, però io ho la sensazione di stare così da un anno e mi sarei sinceramente rotta le balle. 

Stamattina appena aperti gli occhi ho pensato "cazzo, non vedo l'ora venga di nuovo stanotte così si dorme". Evvai, più o meno sotto procedura civile stavo così. 

Passerà, dicono così. 

E io sto qui con questi occhi pieni di lacrime, stupita. A chiedermi come sia possibile che con quelle premesse, quelle risate, quella voglia di stare sempre insieme, non sia venuto l'amore. A chiedermi se mai incontrerò qualcuno, se mai mi innamorerò di nuovo, se mai sarò felice e rispondermi inesorabilmente di no. A dirmi che dovrei fare il percorso, quello che mi fa stare bene, e dirmi che non sono capace. 

A odiarlo, ma non sarà mai abbastanza.

martedì 10 maggio 2011

E poi ci sono giornate come questa

In cui sei triste. 

In cui vedi poca gente, il tale della ditta dei tagliandi per il posteggio, manco il bibliotecario del tuo piano ci sta che oggi non fa rientro, tua madre e tuo padre a cena che manco ti avevano invitato, ma tu ti aggiungi che dopo 32 anni non abbiamo bisogno di inviti formali (quasi).

In cui alle 19 ti viene ingiustificatamente da piangere mentre sei a Giurisprudenza, così, tra un articolo 81 della Costituzione e un Patto di Stabilità e Crescita.

E lo sai che è meglio adesso. Ti è balenata l'idea "adesso gli chiamo". Mh, geniale proprio e poi che gli dici? "Ciao, sto di merda, mi manchi. Ah, in effetti a pensarci bene stavo parecchio di merda pure con te, quindi non sono proprio convintissima di questa chiamata". E allora che cazzo chiami a fare, direbbe lui, giustamente. Quindi, onde evitare di permettergli un'osservazione intelligente di tal fatta, ho lasciato perdere.

Il milanese dice "mah, guarda, devi stare bene con te stessa, prima di tutto vieni sempre tu, certo è un percorso, diomio mi sembra di essere un guru quando parlo così, però tu devi lavorare su te stessa, e lo so che non è facile, e finiscila di dire che non sei capace". 

Io vorrei proprio sapere se tutti 'sto cazzo di percorso lo hanno fatto. E come hanno fatto e come sono stati. Secondo me non lo hanno fatto, la vita li ha travolti. Io vorrei essere travolta e probabilmente lo sono stata. Dal Perfido, solo che più che un travolgimento è stato un investimento da parte di un tir e adesso sono qui con le ossa rotte e le ferite ancora un pochino aperte.

Io oggi sto di schifo, percorso o non percorso. Magari domani starò un po' meglio o un po' peggio. 

E' soltanto passato ancora troppo poco tempo. Abituati a questa idea, ci vuole tempo. E non farti prendere dall'ansia, ci vorrà tutto il tempo che ci vorrà.  

lunedì 9 maggio 2011

Tra il serio ed il faceto

Ieri si vedeva Troy su Italia Uno con l'Amica Storica.




Io: "Il Perfido è forte e decisivo nella guerra come lui"

Amica Storica: "Mh".


Io: "Il Perfido è bellissimo (io trovo parecchio meglio Ettore di Achille), coraggioso, intelligente, valoroso, amorevole con la moglie, ma spietato in battaglia come lui"

Amica Storica: "Mh mh"

Io: "Che c'è, non ti vedo convinta"

Amica Storica: "No, no, figurati, lo penso pure io"

Io: "Il Perfido è astuto, furbo, brillante come Ulisse"

Amica Storica: "..."

Io: "Non condividi?"

Amica Storica: "Eh, come no, tutta la vita, guarda"




Oggi, più lucida e dopo l'ennesima seduta dall'analista, ho in effetti preso coscienza che il Perfido non è come Achille, Ettore, Ulisse messi insieme.

Ricorda piuttosto


LUI, il fratello minore decisamente COGLIONE, egoista, femminaro, vigliacco, cagasotto e inutile.

Uno che ammazza il miglior colpo nella vita della cugina Briseide e dico io, come? Con una malefica freccia scoccata a momenti dall'Albania. Mica quasi a mani nude come a suo fratello, figurarsi.

Io, in Briseide, nel tunnel, cercherei un altro pugnale per far fuori lui.



E comunque, sono generosa ad associarlo al fratello insufficiente mentale di Ettore.

Volendo potrebbe ricordare anche uno di questi due, senza bisogno di aggiungere ulteriori commenti.

domenica 1 maggio 2011

L'ho visto al cinema!

"Sei con l'Amica Storica?"
"Sì, siamo a casa un poco avvinazzate, l'umore è buono"
"Ah, allora ve lo rovino un po'?"
"No, non dirmelo, facisti incontri"
"Sì, ho visto il Perfido e il suo amico al cinema, ma tranquiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiilla, erano con delle femmine brutte - Antonio com'erano? Brutte, brutte - e ovviamente non erano in quattro, una serata triste".

Per il sì, per il no, ho appena inviato questo messaggio su fb all'Amica Cazzona.

Pretendo racconto dettagliato e, soprattutto, pretendo mi si dica (ANCHE SE E' FALSO, non è questo il punto) che:

1 - le signore a cui si accompagnavano erano brutte, larie, sporche e fituse. Nessuna di loro sotto i 35 anni, anzi abbondantemente sopra;

2 - di certo non era una romantica uscita in quattro;

3 - i due loschi figuri erano tristissimi, il Perfido soprattutto non sapeva dove schiantarsi la testa, quale fosse lo spigolo più duro, anzi era lì che cercava;

4 - entrambi imbruttiti, il Perfido con 5 kg. supecchiu tutti sulla panza e luca con 5 kg. in meno;

5 - Antonio li ha trovati inesorabilmente due coglioni e si chiede come sia possibile che le tue amiche abbiano perso tempo co 'sti due deficienti;

6 - Bianca (a cui ho chiesto l'amicizia e a cui manderò lo stesso messaggio) è d'accordo con Antonio e li ha trovati appunto bruttarelli, una cosa tipo "ma Giovanna non aveva detto che era belloccio? Ma com'è cumminata l'amica tua, ci viri bonu?" detto in milanese, ma il concetto è questo;

7 - tu pure li hai trovati peggiorati e tristi, sbattuti e angosciati.

Non so perché, ma sentirmi dire o ripetere queste cose, so che mi aiuterà. Anche se sono cose false (?).

sabato 30 aprile 2011

La sua vita sta andando avanti, la tua, cocca?

Ha cambiato la foto su facebook. Devo dire che ogni volta che cambia immagine e siamo mollati lo trovo sensibilmente peggiorato, anche se in questo caso la location è carina: su un prato, al sole. Vuole forse anche essere una foto impertinente, non saprei, sorride voltato di tre quarti, con un'aria però non proprio di uno preciso di testa, direbbe mia nonna. Mostra tutti gli anni che ha, sarà pure un 40enne affascinante, ma a pare più che altro un coglione. Mio Padre a 40 anni, vabè lasciamo perdere che il confronto non si può fare, sono due generi diversi, mio Padre e il perfido (le maiuscole e minuscole non sono casuali).

Io, invece, sembro (siamo ottimisti, sembro, non SONO) disperata. 

Cronaca della giornata: sveglia alle 9.30, fuori piove. C'è quella bella mostra a Lettere e Filosofia che è pure vicino casa mia, oggi è l'ultimo giorno, ma piove (manco mi avessero tolto una gamba). Resto a letto. Alle 10.30 telefona Daniela, cronaca di ciascuno scazzo, si fanno circa le 11.30. Lettura sul divano del libro "E' inutile piangere sul cuore spezzato" fino a circa le 12.30. Telefonata del Collega viscido "Ti va un aperitivo?". Mh, mi sa che la "bella" sorpresa che diceva Paolo Fox di oggi sei tu, boni semu. "No, grazie, piuttosto mi butto sotto a un tram". Cazzeggio su internet fino alle 13.30 circa. Mi lavo, mi vesto, vado a casa dei miei genitori, dove pranzo e butto la spazzatura. Torno a casa mia, carico la lavatrice. "Non è possibile, ho sonno". Me ne frego del lavoro che dovrei fare, dei libri che dovrei leggere, di tutto e dormo fino alle 18, circa due ore. Sommate alle circa 10 ore di stanotte, il conto è facile. Mi sveglio alle 18 con telefonata dei miei "siamo a place des vosges", evviva, sono felice che facciate una vita culturalmente stimolante. Mi inquieta che lo sia - e parecchio - più della mia. Cazzeggio su internet, mando una (UNA) email di lavoro. Entro ed esco da facebook. Alla fine, entro con il nick fasullo e faccio la scoperta del secolo.

Una giornata davvero, ma davvero buttata, questa insieme a molte altre.

Giovanna, non c'è niente da fare. Vivevate due relazioni diverse. Lui è in parte segnato a vivere rapporti di coppia insoddisfacenti o, chissà, la prossima che incontra si innamora, si sposa e fa cinque figli. NON SARAI TU, però. E non è 'sto gran dramma. Lui troverà la sua strada che sarà diversa dalla tua. Ormai mi sembra che su questo mi sono pacificata, l'estate scorsa alla sola idea mi si contorceva lo stomaco (e vomitavo), adesso invece so che accadrà - se non sta già accadendo - e mi sembra normale.

Se continui a perdere tempo e a dormire, certo la tua strada però tu non la troverai. E' che proprio non ho voglia. Il weekend scorso, anzi no quello prima, in cui sono uscita venerdì e sabato lo ricordo come un incubo. Non che questo stia risultando chissà che figata, ma almeno non mi costringo a sorridere in giro e a nascondere la mia espressione spaesata.

La filastrocca la sai, prima o poi ti stancherai a ripetertela. Lui sa dove vivi, sa il tuo numero di telefono MA NON TI VUOLE. Capisce che è meglio così per entrambi. E soprattutto lui non può darti ciò di cui hai bisogno per essere felice, perché NON E' INNAMORATO, cosa che se non è capitata in un anno e mezzo, non capiterà MAI, anche se lui capace un giorno dirà di sì e si butterà con il paracadute per dimostrartelo sulla terrazza di casa tua. 

Io direi, siamo rilassate fino a un mese. Mese che scade giorno 4 maggio. Poi, nell'ordine:

1 - O ti iscrivi in piscina (di nuovo) o in palestra.

2 - Shopping. Non sei mai stata indulgente, adesso è arrivata l'ora di buttare i maglioncini invernali che non usi da secoli e comprare delle cose nuove che ti fanno sentire bene e carina e che non hanno alcun legame con il perfido, non te li ha mai visti e mai te li vedrà, peggio per lui. 

3 - Ikea. Compra le cose che ti servono e che cambieranno un pochino l'aspetto di questa casa, tende, mobiletti, appendiabiti eccetera.

4 - Passeggia. Esci di casa e cammina fino a piazza dei martiri e ritorno. 

5 - Se continui così, cambia l'abbonamento internet. Non più flat, ma A TEMPO. Ah ah, lì si che si ride, voglio vedere questo continuo trase e nesci, incluse queste incursioni per vedere la foto del demente.

6 - Basta. Parlane con l'analista e qui, ma non scassare la minchia alla gente, anche perché non te lo dimentichi più.

7 - Facoltà. Economia ti viene l'orticaria? C'è quella magnifica stanza a Giurisprudenza, stai lì invece di stare qui su facebook et similia.

8 - Ogni volta che ci pensi, siccome siamo nella fase del revisionismo storico, come quelli che dicono che l'olocausto non c'è stato, ricordati degli ultimi 4 giorni. Della domenica in cui non voleva sentirti e poi pretendeva di essere preso in aeroporto. Della sensazione di rifiuto e mortificazione. Smettila di pensare ai primi tempi, i primi tempi sono durati POCO. 

Vediamo se ci riusciamo.