sabato 30 aprile 2011

La sua vita sta andando avanti, la tua, cocca?

Ha cambiato la foto su facebook. Devo dire che ogni volta che cambia immagine e siamo mollati lo trovo sensibilmente peggiorato, anche se in questo caso la location è carina: su un prato, al sole. Vuole forse anche essere una foto impertinente, non saprei, sorride voltato di tre quarti, con un'aria però non proprio di uno preciso di testa, direbbe mia nonna. Mostra tutti gli anni che ha, sarà pure un 40enne affascinante, ma a pare più che altro un coglione. Mio Padre a 40 anni, vabè lasciamo perdere che il confronto non si può fare, sono due generi diversi, mio Padre e il perfido (le maiuscole e minuscole non sono casuali).

Io, invece, sembro (siamo ottimisti, sembro, non SONO) disperata. 

Cronaca della giornata: sveglia alle 9.30, fuori piove. C'è quella bella mostra a Lettere e Filosofia che è pure vicino casa mia, oggi è l'ultimo giorno, ma piove (manco mi avessero tolto una gamba). Resto a letto. Alle 10.30 telefona Daniela, cronaca di ciascuno scazzo, si fanno circa le 11.30. Lettura sul divano del libro "E' inutile piangere sul cuore spezzato" fino a circa le 12.30. Telefonata del Collega viscido "Ti va un aperitivo?". Mh, mi sa che la "bella" sorpresa che diceva Paolo Fox di oggi sei tu, boni semu. "No, grazie, piuttosto mi butto sotto a un tram". Cazzeggio su internet fino alle 13.30 circa. Mi lavo, mi vesto, vado a casa dei miei genitori, dove pranzo e butto la spazzatura. Torno a casa mia, carico la lavatrice. "Non è possibile, ho sonno". Me ne frego del lavoro che dovrei fare, dei libri che dovrei leggere, di tutto e dormo fino alle 18, circa due ore. Sommate alle circa 10 ore di stanotte, il conto è facile. Mi sveglio alle 18 con telefonata dei miei "siamo a place des vosges", evviva, sono felice che facciate una vita culturalmente stimolante. Mi inquieta che lo sia - e parecchio - più della mia. Cazzeggio su internet, mando una (UNA) email di lavoro. Entro ed esco da facebook. Alla fine, entro con il nick fasullo e faccio la scoperta del secolo.

Una giornata davvero, ma davvero buttata, questa insieme a molte altre.

Giovanna, non c'è niente da fare. Vivevate due relazioni diverse. Lui è in parte segnato a vivere rapporti di coppia insoddisfacenti o, chissà, la prossima che incontra si innamora, si sposa e fa cinque figli. NON SARAI TU, però. E non è 'sto gran dramma. Lui troverà la sua strada che sarà diversa dalla tua. Ormai mi sembra che su questo mi sono pacificata, l'estate scorsa alla sola idea mi si contorceva lo stomaco (e vomitavo), adesso invece so che accadrà - se non sta già accadendo - e mi sembra normale.

Se continui a perdere tempo e a dormire, certo la tua strada però tu non la troverai. E' che proprio non ho voglia. Il weekend scorso, anzi no quello prima, in cui sono uscita venerdì e sabato lo ricordo come un incubo. Non che questo stia risultando chissà che figata, ma almeno non mi costringo a sorridere in giro e a nascondere la mia espressione spaesata.

La filastrocca la sai, prima o poi ti stancherai a ripetertela. Lui sa dove vivi, sa il tuo numero di telefono MA NON TI VUOLE. Capisce che è meglio così per entrambi. E soprattutto lui non può darti ciò di cui hai bisogno per essere felice, perché NON E' INNAMORATO, cosa che se non è capitata in un anno e mezzo, non capiterà MAI, anche se lui capace un giorno dirà di sì e si butterà con il paracadute per dimostrartelo sulla terrazza di casa tua. 

Io direi, siamo rilassate fino a un mese. Mese che scade giorno 4 maggio. Poi, nell'ordine:

1 - O ti iscrivi in piscina (di nuovo) o in palestra.

2 - Shopping. Non sei mai stata indulgente, adesso è arrivata l'ora di buttare i maglioncini invernali che non usi da secoli e comprare delle cose nuove che ti fanno sentire bene e carina e che non hanno alcun legame con il perfido, non te li ha mai visti e mai te li vedrà, peggio per lui. 

3 - Ikea. Compra le cose che ti servono e che cambieranno un pochino l'aspetto di questa casa, tende, mobiletti, appendiabiti eccetera.

4 - Passeggia. Esci di casa e cammina fino a piazza dei martiri e ritorno. 

5 - Se continui così, cambia l'abbonamento internet. Non più flat, ma A TEMPO. Ah ah, lì si che si ride, voglio vedere questo continuo trase e nesci, incluse queste incursioni per vedere la foto del demente.

6 - Basta. Parlane con l'analista e qui, ma non scassare la minchia alla gente, anche perché non te lo dimentichi più.

7 - Facoltà. Economia ti viene l'orticaria? C'è quella magnifica stanza a Giurisprudenza, stai lì invece di stare qui su facebook et similia.

8 - Ogni volta che ci pensi, siccome siamo nella fase del revisionismo storico, come quelli che dicono che l'olocausto non c'è stato, ricordati degli ultimi 4 giorni. Della domenica in cui non voleva sentirti e poi pretendeva di essere preso in aeroporto. Della sensazione di rifiuto e mortificazione. Smettila di pensare ai primi tempi, i primi tempi sono durati POCO. 

Vediamo se ci riusciamo.

Nessun commento:

Posta un commento