"Non è a te che manca qualcosa, è a lui" "Sei sicuro, Marco? Non è che non sono abbastanza bella o abbastanza intelligente o abbastanza brillante?" " Ma come non ti rendi conto che il problema è suo, non tuo?" "Sniff, sniff" "..." "Ok, ok, manca a lui, non a me"
"Lui non ci riusciva, se ne faccia una ragione. Ah, e sradichi messenger da tutti i pc a cui ha accesso. E ci vediamo lunedì" "Mi vede così male, dottore?" "No, no, è che poi ho questo poi questo poi...., insomma ci vediamo lunedì" "Mh, ok"
"Non tornerà, stavolta. E lo fa nel tuo interesse. Te l'immagini dieci anni così?"
Ok, sarebbe stato un disastro.
Certo, però, non è che adesso stia una favola, io.
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