Ieri si vedeva Troy su Italia Uno con l'Amica Storica.

Io: "Il Perfido è forte e decisivo nella guerra come lui"
Amica Storica: "Mh".
Io: "Il Perfido è bellissimo (io trovo parecchio meglio Ettore di Achille), coraggioso, intelligente, valoroso, amorevole con la moglie, ma spietato in battaglia come lui"
Amica Storica: "Mh mh"
Io: "Che c'è, non ti vedo convinta"
Amica Storica: "No, no, figurati, lo penso pure io"
Io: "Il Perfido è astuto, furbo, brillante come Ulisse"
Amica Storica: "..."
Io: "Non condividi?"
Amica Storica: "Eh, come no, tutta la vita, guarda"
Oggi, più lucida e dopo l'ennesima seduta dall'analista, ho in effetti preso coscienza che il Perfido non è come Achille, Ettore, Ulisse messi insieme.
Ricorda piuttosto

LUI, il fratello minore decisamente COGLIONE, egoista, femminaro, vigliacco, cagasotto e inutile.
Uno che ammazza il miglior colpo nella vita della cugina Briseide e dico io, come? Con una malefica freccia scoccata a momenti dall'Albania. Mica quasi a mani nude come a suo fratello, figurarsi.
Io, in Briseide, nel tunnel, cercherei un altro pugnale per far fuori lui.
E comunque, sono generosa ad associarlo al fratello insufficiente mentale di Ettore.
Volendo potrebbe ricordare anche uno di questi due, senza bisogno di aggiungere ulteriori commenti.



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