lunedì 9 maggio 2011

Tra il serio ed il faceto

Ieri si vedeva Troy su Italia Uno con l'Amica Storica.




Io: "Il Perfido è forte e decisivo nella guerra come lui"

Amica Storica: "Mh".


Io: "Il Perfido è bellissimo (io trovo parecchio meglio Ettore di Achille), coraggioso, intelligente, valoroso, amorevole con la moglie, ma spietato in battaglia come lui"

Amica Storica: "Mh mh"

Io: "Che c'è, non ti vedo convinta"

Amica Storica: "No, no, figurati, lo penso pure io"

Io: "Il Perfido è astuto, furbo, brillante come Ulisse"

Amica Storica: "..."

Io: "Non condividi?"

Amica Storica: "Eh, come no, tutta la vita, guarda"




Oggi, più lucida e dopo l'ennesima seduta dall'analista, ho in effetti preso coscienza che il Perfido non è come Achille, Ettore, Ulisse messi insieme.

Ricorda piuttosto


LUI, il fratello minore decisamente COGLIONE, egoista, femminaro, vigliacco, cagasotto e inutile.

Uno che ammazza il miglior colpo nella vita della cugina Briseide e dico io, come? Con una malefica freccia scoccata a momenti dall'Albania. Mica quasi a mani nude come a suo fratello, figurarsi.

Io, in Briseide, nel tunnel, cercherei un altro pugnale per far fuori lui.



E comunque, sono generosa ad associarlo al fratello insufficiente mentale di Ettore.

Volendo potrebbe ricordare anche uno di questi due, senza bisogno di aggiungere ulteriori commenti.

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