L'umore "mah" è quello che so gestire meno bene.
Il tempo fa schifo, probabilmente l'umore ne risente, con anche il ciclo incombente. Il 2 giugno in mezzo ai piedi ha disordinato la settimana e senza la possibilità di andare a mare, sai che palle. La Prof ha voluto la prima parte di monografia, quindi un poco di cazzeggio poteva pure starci. Un POCO.
Certo, ikea ha totalmente spostato l'ossessione. Dal Perfido a tavolini, mensole, scaffali; sono diventata un'esperta bricowoman, prendo le misure a occhio, a momenti. Mensolerò tutta la casa, potrò comprare libri per tutta la vita e avrò dove collocarli.
C'è quest'inquietudine di fondo e manco tanto di fondo. Potrei uscire, ma sinceramente non ho molta voglia. Certo, a stare ficcata a casa finisce che do ragione all'analista, lei si sta trincerando in un isolamento affettivo che non le fa bene, Giovanna, alla lunga diventerà asfittico. Mh, dottore, lei cosa consiglia? Eh, bisogna fare, Giovanna, fare. Fare cosa? Questo lo vediamo la prossima volta. Ma come, ormai anche in Biutiful non ti tengono più sulle spine e me lo fa lei?!? Minchia, non c'è più mondo.
Quindi dovrei organizzarmi e uscire. Mettere la collana nuova. Sorridere in giro (come una deficiente con una paresi). Darmi da fare, cosa l'analista non me l'ha voluto dire, immagino avesse a che fare con "trovati uno e scopatelo".
Magari domani, eh.
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