giovedì 3 novembre 2011

Desolata per chi mi legge

Migliorerò, lo so che quelle due (massimo tre) persone che mi leggono si chiedono che fine abbia fatto la Giovanna di una volta. Se può consolarvi, me lo chiedo pure io e non so cosa rispondermi. Se lo chiede pure mia madre, che insiste a ripetere che da bambina ero molto più intelligente e sospetta uno scambio intorno ai 14 anni. E non è aggiornata delle ultime novità, altrimenti mi diserederebbe e farebbe pure bene.

Oggi sono riuscita a farmi dire che io e il Perfido non possiamo stare insieme perché lui NON è innamorato di me dopo essere stati a letto insieme. Era ancora nel mio letto. Gli ho detto che forse era meglio che lui se ne tornava a casa sua solo quando io gli ho detto "ma scusami, a questo punto ti innamorerai di una con cui ti romperai i coglioni, tu?" e lui ridendo ha risposto "mah, io spero di no, capisco che vuoi buttarmela, ma sinceramente spero di no". Lì mi è venuto un po' da vomitare.

Lui ci spera di innamorarsi di un'altra. Una che non sono io. E di starci, magari metterà su famiglia. Io penso che per me sia tutto finito qui. Lui, invece, guarda avanti e spera di incontrare una. E fa bene.

Io non capisco perché non voglio uscirmene da questa storia. Forse mi conforta di più, mi fa meno paura che non avere proprio nessuno. Invece avere qualcuno che mi dice che non è innamorato di me quando ancora è nel mio letto è sempre meglio. Mh, infatti sto una meraviglia. 

Non mi riconosco più. E non mi piaccio, per nulla. Ma non riesco a fare niente. Non so se per pigrizia, paura, vigliaccheria, masochismo o tutto insieme. 

Preferisco uno che nel letto ridendo mi dice che non è innamorato di me e quindi non possiamo stare insieme, ok tre ore ogni dieci giorni, ma stare insieme non possiamo. 

Io non posso cercarlo più. Anche perché prima o poi, conoscendolo prima, lui mi dirà che ha una che gli piace molto e non posso arrivare a quel punto, già oggi il piagnucolio mi sembra sia stato abbastanza. Se mi sento dire che è innamorato di Tizia o Caia io davvero finisco ricoverata, altro che analista una volta ogni 10 giorni. 

Basta, Giovanna. E' l'ennesima volta, deve essere l'ultima. Non posso continuare a farmi umiliare così. E' ovvio che sono sempre triste. Mi metto nel letto uno che mi dice queste cose. 

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