Non so perché, ma quest'episodio oggi mi ha colpito. Io vestita da finta professionista in smacchiatoria. La proprietaria è nata nel 1979, esattamente come me, con la differenza che la figlia più grande ha 18 anni. E poi una nidiata di bimbetti da fare spavento alla media irlandese.
Mentre io sono lì, rimuginando su questo mio compleanno da single e blabla, e il perfido che non chiama e non mi chiamerà, e miodio ancora ho mia nonna da vedere, povera me speriamo non la meni, una delle figlie dice "Mamma, non vedo l'ora venga Pasqua, così mi metto le scarpette nuove!"
Al che, la mia coetanea le dice "Certo, gioia, domenica ti potrai mettere le scarpette". Subito dopo mi guarda e mi dice "Avvocato, lei non sa quanta tristezza mi mettono le feste. Natale e Pasqua sono terrificanti".
Io la guardo sconvolta.
Lei avrà la terza media, io il dottorato di ricerca, ma dallo sguardo lo vedo che lei mi dà cento punti. Io sola, lei ragazzini che a momenti escono perfino dal cestello della lavatrice. Lei avrà un marito a casa che l'aspetta, certo forse un tipino che si incazza facilmente, io però manco un gatto. E ci intristiamo tutte e due allo stesso modo per le feste???
"Mah sa, anche io le odio le feste, non ha idea quanto. Però sa, pensavo che lei con tutti 'sti bimbi, io magari essendo sola..." "Ma che, scherza? Io ho pure la responsabilità di non farlo pesare ai ragazzini, però..." -ci guardiamo - "mi cuntentassi essere sula come a llei e non dovere sorridere per forza a cui è gghiè. Sugnu scazziata? Arresto scazziata quanto mi pare".
C'è stato un istante, un lampo. Lei me, io lei. Non per i soldi, non per il lavoro. Per il mio poter essere scazziata e libera di esserlo. E io per i bimbi e il marito.
"Vabbò, grazie, comunque Buona Pasqua eh. Tanto mi pare di capire, maritata cù tanti piccirididi o sula, sempre di cattivo umore na facemu" "Brava Avvocato, è proprio accussì".
Non so perché, ma 'sta cosa mi ha consolato.
'Sta cosa e la cena con l'Amica Cazzona che stasera ha messo "da parte" il suo uomo con preoccupazioni un poco più serie delle mie per non lasciarmi sola.
Il perfido non ha chiamato, ma pare sia cupo, boh, così dice il suo collegamico. Il corsista mi ha guardato con un bel sorriso.
Sarà il vino, ma ce ne faremo una ragione.

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