martedì 28 giugno 2011

The end.

Mi sono smentita più volte nei mesi scorsi e poi qui mi leggo giusto io, il Prof (Prof, a proposito, capisco che ti sei rotto i coglioni eccetera, ma che fine hai fatto? Mi hai bloccato sul msn, mi sa :) ) e l'Amica Storica.

"Giovanna, scusi se glielo dico, ma questo è un uomo disturbato, manesco, sadico e prevaricatore" "Dottore, io non vorrei aver dato un quadro più drammatico di quanto non fosse in realtà" "No, no, lei il quadro lo ha dato perfetto Giovanna e le ripeto, DA PADRE e non da terapeuta, che questo è un uomo D-I-S-T-U-R-B-A-T-O".

Mh. In effetti, sì. Lo è. 

Volendo qualcosina di meglio potrei perfino trovarla.

Adesso, non so cosa farò. Di questo blog. E' nato clandestino e in parte mi ricorda ciò da cui adesso voglio prendere sideralmente la distanza. Forse continuerò a scrivere qui, forse ne apro uno nuovo. Non torno a quello di prima solo perché temo ogni tanto ci capiti ancora lui e non voglio che continui a sapere di me. 

So solo che la smetto, stavolta. 

giovedì 23 giugno 2011

Forse aiuta

"Giovanna, il punto è lei cosa vuole?" "Vorrei che mi amasse".

"Non è a te che manca qualcosa, è a lui" "Sei sicuro, Marco? Non è che non sono abbastanza bella o abbastanza intelligente o abbastanza brillante?" " Ma come non ti rendi conto che il problema è suo, non tuo?" "Sniff, sniff" "..." "Ok, ok, manca a lui, non a me"

"Lui non ci riusciva, se ne faccia una ragione. Ah, e sradichi messenger da tutti i pc a cui ha accesso. E ci vediamo lunedì" "Mi vede così male, dottore?" "No, no, è che poi ho questo poi questo poi...., insomma ci vediamo lunedì" "Mh, ok"

"Non tornerà, stavolta. E lo fa nel tuo interesse. Te l'immagini dieci anni così?"

Ok, sarebbe stato un disastro.

Certo, però, non è che adesso stia una favola, io. 

martedì 21 giugno 2011

Ti spiego una cosa

Stai perdendo tempo.

Non siete fatti per stare insieme, fattene una ragione. E' come se fosse uno struzzo. Tu e uno struzzo potreste mai stare insieme? NO. E allora, pensalo come se fosse uno struzzo. 

Forse se ne scopa già un'altra. Beato lui. Tra l'altro, siamo oneste con noi stesse, era poi 'sta cosa pazzesca? NO. Quindi lui è uno struzzo che si scopa una struzza, ma essendo uno struzzo la cosa a noi non interessa, perché tu, Giovanna, non puoi nutrire interesse nei confronti di uno struzzo.

Forse ti ha aggiunto per via meramente tecnologica e manco se n'è accorto. Forse vuole tenere lo spiraglio aperto. Forse si è rotto i coglioni di passare i weekend da solo (ipotesi struzza di compagnia a parte, se poi la struzza è scema aiutiti). Forse gli amici suoi non gli rispondono al telefono. Forse si è rotto i coglioni di comprarsi i groupon per due da solo e portarci a turno una delle amiche tristi. MA siccome è uno STRUZZO le ragioni per le quali tu compari in quell'msn non ti interessano.

Tu e uno struzzo non potete stare insieme. Quando ti capita di pensargli, sovrapponi l'immagine dello struzzo. 

E pensa pure a Tiziana e al cagnolino, che male non ti fa.

Ma poi, porca puttana, stavi andando bene, ieri hai pure schifosamente flirtato con l'agente, cosa ti sta prendendo si può sapere???




lunedì 20 giugno 2011

E' evidente

Sei scema.

Io direi che, anche se intorno succede di peggio, anche se non è 'sta tragedia, può capitare eccetera, BASTA.

giovedì 16 giugno 2011

"Ancora stai qui a disperarti?"

Andiamo con il post autocelebrativo. 

Non è successo granché, oggi, in verità. 

Però:

1 - Nonostante l'Amica Cazzona sia in preda alla furia da mia-zia-si-sposa e fino a ieri non avevo il vestito, stamattina mi ha richiamato quando io le ho mandato un sms in cui le dicevo che ero in aula magna, accanto alla stanza del Perfido. 32 anni e comportarsi come una 5enne. Ha pure insistito, per cui ho dovuto risponderle mentre ascoltavo il silenzio di uno studente sul federalismo fiscale "Isabella, grazie, ma sto facendo esami" "Ah scusa, scusa. AU NON TE LA PRENDERE CON CHI HAI DAVANTI, ricorda che pure tu eccetera". Eh, pure io sono stata interrogata da assistenti stronze che stavano superando qualche crisi sentimentale, di penale non si è mai capito come mai io abbia preso quel voto minchione. Adesso lo so.

2 - La Prof mi ha forse incluso nel programma di un convegno in cui dovrei parlare l'anno prossimo dicendo che sono matura. "Ma c'è qui il Collega anziano più maturo di me" "Finiscila, Giovanna". Inoltre, ho offerto al bar per il giuramento da avvocato e la Prof diceva che dovevo festeggiare eccetera, il tutto in presenza GUARDACASO di due dipendenti dell'ufficio del Perfido. Le quali mi hanno salutato con uno sguardo da "Au, ben vestita questa non è male e, guardala, non è manco morta, anzi ride. Proprio un coglione il Perfido". 

3 - Il Collega Anziano, bello come il sole, mi sfotte. La cosa, ovviamente, mi piace. "Prof, scusi, ma per questo intervento, quando se ne parla, così so quando posso cominciare ad angosciarmi?" e lui "Ah, hai dieci giorni, forse una settimana" "Vedi che non ammucco, mio caro". Lui non sa che queste cose migliorano la mia qualità della vita. Certo, c'è da riflettere sulla mia qualità, ma stasera non mi va.

4 - L'Amica Storica mi ha chiamato da Roma post traccia assurda di civile e, nonostante io le abbia detto "senti, ma quando io ho letto su internet, all'inizio pensavo stessero parlando di prescrizione, tipo prescrizione e decadenza" "GIOVANNA, non dirle queste cose". Ciononostante, insiste a voler studiare con me. E' proprio affetto.

5 - Mi ha chiamato l'Amico belloccio "No, non siamo in crisi, IO al massimo sono in crisi, il weekend prossimo sono più libero e usciamo, ceniamo, io cucino e blabla".

6 - Mi ha chiamato mio Cugino "Guido, non è che ti sposi?" "No, non mi sposo. Ma così, ti ho chiamato per cazzeggio, ah senti hai saputo che coso si è fidanzato? Niscisti da sotto a un tram".

7 - "Giovanna, sei una così bella ragazza, stai ancora qui a disperarti? Non è possibile" "E' che oggi sono nella versione assistente universitaria stronza, Marco, tutto qui" "Finiscila. Il punto è che il prossimo deve essere intelligente". Mh, detto da una di quelle che il Perfido considera tra le persone che gli vogliono più bene. Decisamente, ha le idee confuse quell'uomo sui concetti base dell'affetto. Mah. 

8 - I miei mi vogliono bene (io, le idee ce le ho chiare) e mia Madre mi riempie costantemente di schiscette così la sera non devo spignattare.

9 - Sono arrivate le mensole carine di ikea. 

mercoledì 15 giugno 2011

La retromarcia non va bene

Ok, oggi enorme mal di testa. Sarà l'eclissi di luna, il ciclo, il fatto che non si tromba da un po', il parrucchiere che oggi aveva le mani pesanti eccetera. Hai buttato l'ennesima giornata fissando il soffitto dal letto e il pc dalla sedia. Domani ci sono esami e quindi non si potranno mettere i neuroni a riposo come oggi. Magari evita di prendere il sonnifero all'1.30 di notte o è ovvio che poi l'indomani sei intontita. Ha ragione tua madre quando dice che da bimba eri più intelligente.

Adesso guardi due minuti la luna e poi tenti di scrivere qualcosina, anche poco, anche solo tre righe. Meno male che almeno hai cercato gli statuti regionali. 

Non sbloccarlo più. E' una piccola ricaduta, ok, non se ne sarà manco accorto e anche quando chissenefrega, almeno tu sei innamorata, hai questa giustificazione eccetera. 

Però non ti azzardare a farlo domani o dopo. Poi dico è emozionante? Almeno l'estate scorsa un gesto lui lo fece, stuprando la mia pacifica cassetta delle lettere. Ti ha riammesso tra i contatti msn, wow incredibile,  è proprio quello che si augura ogni ragazza innamorata, che cosa romantica e appassionata. MA PER FAVORE.

Basta, Giovanna. 

Basta.

martedì 14 giugno 2011

Giuro che imparo

Consapevole dell'alta dignità della professione forense, giuro di adempiere ai doveri ad essa inerenti e ai compiti che la legge mi affida con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia. 

Giuro che non perderò più tempo a fissare il pc in attesa che il Perfido sbuchi dal monitor a promettermi amore eterno. E credergli pure, capace, per tre lunghissimi minuti. 

Giuro che sarò puntuale se mai davvero mi dovessi mettere a fare questo lavoro, che al momento la sola idea mi distrugge perché sa, Presidente, a me piace l'Università e qui proprio non mi ci trovo.

Giuro che cercherò di prendermi più sul serio, non indosserò la toga come se la stessi rubando a qualcuno, cercherò di considerarmi davvero un avvocato, di darmi un tono professionale e non una che, come disse mio cugino, Giovanna la verità sai qual è? No, Guido, qual è? Che io, fondamentalmente, di diritto, non ci ho mai capito un cazzo (miodio, avevo questa sensazione pure io, lui l'ha capito prima di me e ce l'ha tanto chiaro che può dirlo spudoratamente. Lui sì che è un uomo risolto). 

Giuro che non mi farò spaventare dalla monografia e dai Proff. Non mi farò spaventare dai giudici e dai colleghi con la puzza sotto al naso, per non parlare delle colleghe supergriffate. Sarebbe però certo opportuno recarsi dal dermatologo per dare un occhio alla fu unghia micotica, una cosa è non sentire l'insopprimibile esigenza di avere anche le scarpe strafirmate, un'altra è trascurare la micosi tanto che a momenti cade l'alluce.

Giuro che continuerò a sentirmi inadeguata, ma non lo farò vedere all'esterno. 

Giuro che non insulterò tra i denti o apertamente i miei colleghi che mi sembrano inesorabilmente tante teste di cazzo per giunta presuntuose e ignoranti.

Giuro che sorriderò.  


lunedì 13 giugno 2011

E' tutto normale (spero)

Io sono triste. Ci può stare, non è una questione di tempo, a parte il fatto che non ne è passato manco così tanto, dopo un anno e mezzo di montagne russe, due mesi sono pochini (forse). E' l'intensità che conta e qui, purtroppo, ce n'era pure troppa, ovviamente univoca, ossia da parte mia.

E' successa questa cosa di msn che ha fatto fare un passo indietro. Il punto non è msn. E' che io al solito temo la monografia come la peste e che mi sento sola. E non ci posso fare niente, ok, sto imparando a stare da sola e condivido l'idea che sia meglio stare con me stessa piuttosto che con qualcuno che non mi ama, però se il Perfido si fosse innamorato io sarei stata la donna più felice del mondo. Eh, se mia nonna aveva le ruote era un carretto.

Il punto è che evidentemente doveva andare così. Non puoi farci niente. Puoi disperarti, perdere altro tempo, odiare il mondo in generale o lui in particolare. Puoi piangere, strapparti i capelli o sbatterti la testa muri muri.

Abituati all'idea che per un bel po' di tempo starai da sola. Senza di lui e senza nessuno. A volte ti intristirai, a volte non ci farai nemmeno caso, ma abituati a questa idea. E al fatto che lui, purtroppo, campa ancora. 

E non ti ama. E tra poco, se non già adesso, ne avrà un'altra. 

E fatti passare quest'atteggiamento da "sta per accadere qualcosa".Non sta per accadere NULLA. NIENTE. Tutto piatto, tutto uguale. Al massimo, ti cade un'altra unghia. La sensazione da pre-terremoto ce l'hai perché sono passati due mesi e se lui manca a te, pensa tu a lui che in sostanza è solo come uno stronzo e fa un lavoro noiosissimo. Quando non vi parlavate, si veniva a leggere il tuo blog e, come ha detto il milanese, probabilmente ragioni meglio della media delle sue conoscenze, quindi grazie che sente la mancanza. Te l'ha pure detto, in un momento di onestà. E, certo, la cosa msn non aiuta. Non credo che avrei avuto quest'atteggiamento se non ci fosse stata la scoperta di venerdì.

Il bello è che forse ti ha ribloccato. Magari ti aveva sbloccato un mese fa e, senza saperlo, stavi meglio. Per non dire che magari ti ha sbloccato per qualche ragione puramente tecnologica, una cosa tipo "importa contatti" "sì" ed eccoti qui a rimuginare da venerdì.

E, infine, stai così perché sei uscita poco la sera. Ok che sei uscita giovedì e sabato tutto il giorno a mare e ieri qui c'è stata Daniela. Ma quando non esci del tutto ti deprimi. 

Il weekend che viene, pertanto, organizzati. 

Esci. Tutto qui. 

E' questo il posto giusto per te

Eureka

Adesso che hai partorito la soluzione del secolo, io direi, smettila. 

Marco, il collega del Perfido, è parimenti non online, quindi ciò implica che siano a un corso, a un consiglio di qualcosa o in licenza, magari a letto insieme. 

Il punto è: non vuoi continuare con la monografia? Ti spaventa, che novità. Qual è il problema? Cosa è cambiato rispetto a ieri o l'altro ieri? NULLA. E' un uomo che non ti ama. Punto.

La monografia, invece, è una cosa importante e sta venendo su anche simpatica, hai trovato tutte queste costituzioni straniere, con tutte quelle formule su Allah. I Proff ancora non ti hanno mandato via, non ti hanno indicato la porta, quindi ciò significa che schifo schifo non deve fare.

Certo, se tu butti i lunedì mattina via così, hai voglia a stare a speranza del loro buon cuore. 

Hai visto?

Allora, furbona che non sei altro, hai visto qual è stato l'unico risultato di questa bella pensata del msn? Adesso ti stai chiedendo perché il Perfido non si è connesso di lunedì mattina, eppure dovrebbe essere al lavoro o forse c'è consiglio di facoltà? O magari oggi non è andato? O forse è pensa te a votare, ma scusami perché non ieri?

Ma un sonoro CHISSENEFREGA, no, Giovanna? Queste sono domande che non dovresti nemmeno farti e lo sai. Stai tornando indietro, testina di minchia che non sei altro. Adesso l'hai eliminato, brava bimba. Non aggiungerlo più, pur se bloccato, anche se tu resti invisibile come Harry Potter, non farlo più. Perché come ben sai, il pensiero si autoalimenta e certo non sentiamo il bisogno di un incentivo stimolante l'ossessione come msn.

Pensa a Tiziana e al suo cagnolino.

venerdì 10 giugno 2011

Significa solo che ha premuto il tasto "sblocca contatto"

Non significa nulla. Te ne sei accorta oggi, può darsi lo abbia fatto un mese fa.

Non fare nulla. Non significa molto. Significa solo che ha premuto il tasto sblocca in msn. Del resto, lui ha un'autonomia limitata, sotto tutti i punti di vista. Tu, invece, anche se fai queste minchiate che ti qualificano inesorabilmente come una gravissima insufficiente mentale, hai comunque qualche speranza. 

Domani te ne vai tutto il giorno a mare, anche sola, purché non ci sia internet vicino, ti porti 18 libri ma non certo il pc. Domenica fai un po' il cazzo che ti pare, oltre a votare, ficcati da ikea alle 9 del mattino e escine alle 21, con la carta di credito sanguinante.

MA non sbloccare nulla. E' il solito giochino della calata. Tutte le altre volte avete ricominciato così, per giunta, con questo cazzo di msn. 

Ricordati della sua amica Tiziana e del suo cane.

E tieni a mente che, anche se non gliene frega molto, è pur sempre un uomo. Se gli prudono i coglioni per farsi una scopata, facesse un po' la fatica di trovarsene una nuova, tu non sei disponibile. 

domenica 5 giugno 2011

Applausi

Se domani l'analista non mi dice brava, lo meno.

Ieri alla fine sono uscita con un tale che non conosco bene, gradevole d'aspetto, di cui ovviamente non me ne frega niente e stracerta che manco lui ci avrebbe provato (se non ci ha provato dieci anni fa, inizia adesso? No, per favore, no). MA comunque sono uscita e mi sono messa perfino una maglia carina.

Se sommiamo l'uscita di ieri all'aperitivo con il prof argentino da quando mi sono mollata con il Perfido ho avuto grossomodo due appuntamenti con due uomini. Ok, non mi interessano, ma ci sono uscita sì o no? Sì. Sono maschi? Sì. E quindi sono uscita con due uomini, non fa una grinza. Prima che uno mi piacerà ci vorrà tempo, anzi che non mi sono data malata.

Oggi sono stata a un compleanno in cui conoscevo a malapena il festeggiato, correndo il rischio di incontrare i miei compagni di scuola, coi quali se non mi sono mai cagata di striscio, avrò pure avuto le mie ragioni. Inoltre, potevano esserci molte coppie e qualche single, o qualche coppia e molti single. Principalmente c'erano miei colleghi che io considero lasciamo stare come, sai mai prima o poi qualcuno mi becca qui, comunque insomma non mi cago molto manco con loro.

Au, non mi si dica dell'isolamento. So solo che se ieri mi fossi guardata fight club a casa e oggi avessi ronfato, non sarei a pezzi come sono adesso, ma certo sarei meno soddisfatta di me.

Il prossimo passettino sarà non trovare tutti inesorabilmente minchioni e non in sintonia con me, ma questo è un problema congenito, il Perfido per una volta poveraccio non c'entra niente.

sabato 4 giugno 2011

Come stai? Mah

L'umore "mah" è quello che so gestire meno bene.  

Il tempo fa schifo, probabilmente l'umore ne risente, con anche il ciclo incombente. Il 2 giugno in mezzo ai piedi ha disordinato la settimana e senza la possibilità di andare a mare, sai che palle. La Prof ha voluto la prima parte di monografia, quindi un poco di cazzeggio poteva pure starci. Un POCO. 

Certo, ikea ha totalmente spostato l'ossessione. Dal Perfido a tavolini, mensole, scaffali; sono diventata un'esperta bricowoman, prendo le misure a occhio, a momenti. Mensolerò tutta la casa, potrò comprare libri per tutta la vita e avrò dove collocarli.  

C'è quest'inquietudine di fondo e manco tanto di fondo. Potrei uscire, ma sinceramente non ho molta voglia. Certo, a stare ficcata a casa finisce che do ragione all'analista, lei si sta trincerando in un isolamento affettivo che non le fa bene, Giovanna, alla lunga diventerà asfittico. Mh, dottore, lei cosa consiglia? Eh, bisogna fare, Giovanna, fare. Fare cosa? Questo lo vediamo la prossima volta. Ma come, ormai anche in Biutiful non ti tengono più sulle spine e me lo fa lei?!? Minchia, non c'è più mondo. 

Quindi dovrei organizzarmi e uscire. Mettere la collana nuova. Sorridere in giro (come una deficiente con una paresi). Darmi da fare, cosa l'analista non me l'ha voluto dire, immagino avesse a che fare con "trovati uno e scopatelo".

Magari domani, eh.