martedì 6 marzo 2012

Soprattutto per questo, ormai

Ti odio, anche se l'analista dice che non abbiamo più motivo di vederci. 

"Giovanna, ormai lei è uscita dal circuito ossessivo che la attanagliava. Adesso ha le normali preoccupazioni delle sue coetanee, con un lavoro precario e senza un uomo".

Ecco, magari senza questa chiosa finale io sarei stata meglio, ma vabbè, dottore, lei ne è proprio convinto? Pare di sì, ok. 

Piantata pure dall'analista.

Io, però, caro il mio Perfido, continuo ad odiarti. Perché quando certi soggetti mi fanno capire che una scopata se la farebbero volentieri con me, a me vengono i dubbi. Forse dovrei. Ma no, vaffanculo. Eppure, chissà, qui da quanto non si batte chiodo? E chissà per quanto non si batterà... Forse non dovrei chiudermi. Sì, ma io mi rompo le balle perfino a cambiarmi, figurati trombare. E poi quando ho voglia io, mica lo posso chiamare questo qui. Quindi non è manco equo. Epperò...

Cazzo. Ci fossi stato tu, non mi sarei nemmeno posta il problema e avrei tradotto il prin in santa pace.

Sicché ti odio, tesoro mio. 

Finché non ne pesco uno nuovo con cui si possa andare d'accordo, almeno a letto.


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