martedì 31 gennaio 2012

Mi sa

Mi sa che stavolta, forse, è davvero finita. 

Non ci sarà più il brivido di scaricare la posta elettronica, leggere il suo nome e cognome, immaginarsi una qualunque dichiarazione romantica che comprenda, come minimo, le due frasi "Scusa, sono stato un vero coglione" e "Ti amo", per poi invece leggere "Bando per 30 posti di vattelapesca in Nuova Zelanda" senza manco un ciao di accompagnamento, si ricominciava dal mio "Grazie" di risposta.

Quante volte l'ho scritto o detto o pensato che è finita? Meglio non pensarci.

Peccato queste mie uscite comiche involontarie: "Toh, la macchina del Perfido. A t'a spaccassi co' cric". "Buongiorno dottoressa" "Uh, cough cough, (sorrisino imbarazzato d'ordinanza), buongiorno professore". Eh vabbè, il professore di matematica finanziaria sa che un'assistente di quelle che fanno un diritto odia il proprietario della clio verdina. 

Ora c'è una incombenza nuova. 

Io mi sa che piaciucchio al tale della piscina e questo tale si è prenotato per sabato. E io già da adesso vedo che non ho voglia. Ma da qui a sabato immagino sarebbe sano farsi venire 'sta voglia di uscire di casa, con un ragazzo. L'analista penso mi ci accompagna all'appuntamento e mi ammanetta al tavolo.

Sarà pure finita, ma lo odio, lo odio sopra ogni cosa. 

E mi sa che se c'è tutto 'sto odio...

giovedì 26 gennaio 2012

Siamo nella merda, è evidente

"Senti, vuoi uscire con me e l'amico mio? Glielo dici anche all'Amica Storica, ci beviamo una cosa, dici che sei triste, magari ti tiriamo su"

"No, grazie, [Collega anziano e bellissimo, collega con cui solo da poco tempo - dopo 8 anni di colleganza - finalmente ho un rapporto di confidenza e fiducia, collega che ti sciroppi i miei discorsi sul sentirsi sola "anche io mi sento solo, ogni tanto "solO, non solA" "è diverso?" "molto" "mh, se lo dici tu", insomma collega che se me lo avessi detto 3 anni fa di uscire un anonimo giovedì sera sarei uscita pure con la bufera], facciamo un'altra volta"

"Perché?"

[Perché non sono più la stessa. Perché quell'uomo mi ha tolto l'entusiasmo, tutto. Perché ho solo voglia di stare sul divano a rincoglionirmi con il vino e fare zapping tra un film demente e uno ancora più demente, scoprire che come unico risultato mi sale il mal di testa e quindi poi rivolgermi all'amato stilnox, dio abbia in gloria l'inventore dello stilnox. Perché non mi riconosco più e non ho niente di interessante da dire. Perché ho paura e stare sul divano con la copertina mi conforta. Perché all'una di notte starò a piagnucolare indecisa se guardarmi le foto malefiche di due anni e mezzo buttati e decidere che è meglio di no, ma non per altro, se le guardo finisce che vomito e non è un bel segnale che una arrivi a vomitare, dice l'analista. Perché l'ho visto stamattina in facoltà e, per quanto lo abbia trovato peggiorato e l'Amica Storica abbia specificato "quei gilettini manco mio nonno li metteva più", mi è venuto il nodo allo stomaco e la nostalgia, non so di che, ma tanta nostalgia. Perché è una cosa insuperabile questa del Perfido, ed è vergognoso, perché insuperabile è un tumore, non un amore non corrisposto. Perché, guarda, manco me la merito questa fortuna di avere te, l'Amica Storica e l'Amica Cazzona che state a sentire i miei sproloqui e quindi mi vergogno perfino un po', di questa fortuna]. 

"Sto traducendo una cosa, non so quando finisco"

"Ok". 

Com'era la cosa del cammello e la cruna dell'ago?

Brutti incontri, stamattina, in Facoltà.

"Amica Storica, so che non dovrei chiedertelo..."

"Mh..."

"...però, secondo te..."

"... [L'Amica Storica, nel frattempo, fa il gesto della maga che accarezza e scruta la sfera di cristallo]..."

"...il Perfido tornerà?"

"Giovanna, basta, non ti posso più sentire fare questa domanda"

"Lo so, lo so [metto gli occhioni alla gatto con gli stivali]"

"Tornerà, al solito suo, come è sempre tornato"

"Ossia mandandomi un bando per un concorso?"

"Eh, tipo. E tu ti prenderai la tua soddisfazione, che poi dico, te la sei già presa, per quanto sia soddisfacente"

"Mh"

Telefono all'Amica Cazzona.

"Ciao, posso lucrare due minuti? Grazie. Ho visto il Perfido poco fa e chiedevo all'Amica Storica se tornerà"

"Guarda, è più probabile che Clive Owen ti plani sulla terrazza da una mongolfiera"

"Beh, siamo a cavallo, mi pare"

"Scusa, se torna, torna al solito suo, no?"

"Sì"

"E a te faceva stare bene, ti piaceva il suo modo di stare con te?"

"No, alla fine voleva stare con me tre ore a settimana"

"E quindi vogliamo che torni?"

"Sì"

"MA COME??? COSA SEI, SCEMA???"

"Io voglio che torni, però poi io gli dico "Scusa, sto con Clive Owen che mi è planato dalla mongolfiera in casa, non posso"

"Sai che ti dico? Fai come me. Buttati sul pannolenci"

mercoledì 25 gennaio 2012

Vi odio, aziende che fate le statistiche

"Buonasera signora"

"(Parti male se inizi con signora. Ok che ormai alla posta, alla banca, i ragazzini quando mi chiedono l'accendino, insomma tutti mi chiamano signora, però pure per telefono butta pesante. Ma io, poi, non mi ero iscritta al registro pubblico delle opposizioni? Non avevo terrorizzato quelli di fastweb? Io ho voglia di litigare con questa tipa qui che, poveraccia, avrà magari un master e parlerà capace anche il giapponese? Non so, vediamo come si mette) - Buonasera"

"La chiamo per conto dell'Azienda xxx, stiamo facendo un sondaggio sui locali di ristorazione. Posso disturbarla?"

"(Eh vabbò, tanto io mi rompo proprio le balle con il divieto di patto commissorio. E poi questi forse manco lo devono guardare il registro pubblico, non so, mi interroghi a fini commerciali? Faccio prima a rispondere) - Prego"

"Dovrei intervistare un uomo fra i 20 e i 30 anni. Vive con lei?"

"(MAGARI guarda. 29 sarebbe l'ideale, anche 30 mi accontento) - No, nessun ventenne"

"Un uomo fra i 30 e i 40?"

"(Andrebbe pure bene, se poi fosse Clive Owen figurati. Quanti anni avrà Owen? Noto con piacere che il Perfido sta nella fascia older, lo diceva mia madre che di lì  a poco saresti caduto a pezzi) - Nessuno, mi spiace"

"Un uomo fra i 40 e i 50?"

"(La presente telefonata comincia ad assumere un tono tra il triste, il deprimente e l'insultante. O magari no, ho la voce di una soddisfatta che vive con un 30-35enne mille volte meglio del Perfido. Mi sa che però stiamo prendendo una brutta calata, meglio interrompere, forse era perfino meglio litigare ab initio, almeno il patto commissorio non ha implicazioni di questo tipo.) - Guardi, ho 32 anni e vivo sola, vado bene uguale?"

"Uh, per le donne cercavo la fascia 20-30, mi scusi per il disturbo"

"(E' deciso. Ti odio.) Si immagini, buonasera. (Se mi richiamate, scrivo al Garante della Privacy e vi faccio mandare a  zappare. In Siberia)".