martedì 29 novembre 2011

Io

Al centro, da ora in poi ci sono io.

Ok, ok, oggi sei scappata via non appena lo hai visto. Come dice il milanese, chissenefrega se gli ho dato sazio o meno. Non lo so cosa pensa lui, né mi interessa.

Io volevo evitare di fermarmici e l'ho fatto. 

Tutto qui.

lunedì 28 novembre 2011

Ancora ti stupisci?

Non c'è niente che tu possa fare, Giovanna.

E' stuzzicante per un uomo percepire di avere il dominio  assoluto su una persona. Nel caso di specie, parliamo di un uomo disturbato che percepisce il dominio su una donna che lui reputa intelligente e stimolante, oltre che brava a letto (parole sue).  

Siccome la settimana scorsa tu gli hai detto no, alla email, all'invito verbale e all'sms, adesso lui si riavvicina. Dicendoti che la Prof con cui lavori da 8 anni è davvero brava. Ma va??? Minchia, una scoperta incredibile, pensa che io ci lavoro da OTTO anni e non me n'ero mai accorta, pensa te. 

Sei stata pure onesta, la prima volta hai detto che dovevi studiare, la seconda che non c'era bisogno, la terza che avevi mal di pancia e stavi di merda. Non hai addotto impegni ambigui, maschi inventati, niente. La pura verità. Preferisco stare sola (eventualmente in compagnia del mio mal di pancia o dell'art. 19 della Costituzione) piuttosto che con te.

Meglio sola che con te. 

Lui non si sa se ti ha creduto o no, cazzi suoi. Ma ti sei permessa di dirgli no, tre volte di filato. Si inventerà qualcos'altro, finché non troverà una che gli farà cascare le mani (ma lui continuerà ammucciuni, capace, come faceva cu ttia e si nascondeva gli sms alle serate, un genio - per giunta - a farsi sgamare) o finché non si stancherà lui (cough cough, purtroppo è disturbato, cara). 

Devi farci il callo. Gli hai risposto prendendolo d'insopra, brava. Hai scritto dieci lettere ("cos'è, adesso ti scanti?"), lui si è dovuto giustificare. "Te lo dovevo, dopo tutto quello che ti ho detto blablabla". Ma cosa? Dirmi che la mia Prof è brava, perché tu la criticavi? Ma se sei un coglione, sai che scoperta. 

E, caro mio, Dio non voglia che un domani tu ti renda conto che io avevo ragione su molto altro, oltre che sulla mia Prof. Perché io non sarò lì. 





venerdì 25 novembre 2011

C'è qualcosa che non va

Si sa. Adesso ti è presa che non esci la sera manco presa a bastonate. Perché? Di cosa abbiamo paura?

venerdì 4 novembre 2011

E' un peccato.

Un vero peccato, anche se forse solo io la vedo così. 

Il fatto che lui non si sia innamorato di me non significa molto. Significa che un uomo non si è innamorato di me. Punto. Se può rasserenarmi, mi posso pure dire che è un uomo seguito da uno psicologo, uno che fa bioenergetica e shiatsu, uno che prende psicofarmaci per stare di buonumore e pillole per dormire. Un uomo che non sta bene. 

Alla fine, se anche prima o poi si innamorerà, come ha detto il SUO AMICO, non un tuo amico o una tua amica, "la sua donna sarà UNA INFELICE". O faranno vite separate, come con la ex che per tale ragione ha retto sei anni. 

Ma comunque, il punto è uno. A me non interessa. Io sarò impegnata con qualcos'altro, foss'anche un lavoro che mi costringe ad alzarmi la mattina, un cinema con le amiche, dormire, guardare la televisione. Lui avrà un'altra donna. Eh. E tu un altro uomo. 

Ma sarà uno che a letto non ti parlerà di quando si innamorerà di un'altra.

giovedì 3 novembre 2011

Desolata per chi mi legge

Migliorerò, lo so che quelle due (massimo tre) persone che mi leggono si chiedono che fine abbia fatto la Giovanna di una volta. Se può consolarvi, me lo chiedo pure io e non so cosa rispondermi. Se lo chiede pure mia madre, che insiste a ripetere che da bambina ero molto più intelligente e sospetta uno scambio intorno ai 14 anni. E non è aggiornata delle ultime novità, altrimenti mi diserederebbe e farebbe pure bene.

Oggi sono riuscita a farmi dire che io e il Perfido non possiamo stare insieme perché lui NON è innamorato di me dopo essere stati a letto insieme. Era ancora nel mio letto. Gli ho detto che forse era meglio che lui se ne tornava a casa sua solo quando io gli ho detto "ma scusami, a questo punto ti innamorerai di una con cui ti romperai i coglioni, tu?" e lui ridendo ha risposto "mah, io spero di no, capisco che vuoi buttarmela, ma sinceramente spero di no". Lì mi è venuto un po' da vomitare.

Lui ci spera di innamorarsi di un'altra. Una che non sono io. E di starci, magari metterà su famiglia. Io penso che per me sia tutto finito qui. Lui, invece, guarda avanti e spera di incontrare una. E fa bene.

Io non capisco perché non voglio uscirmene da questa storia. Forse mi conforta di più, mi fa meno paura che non avere proprio nessuno. Invece avere qualcuno che mi dice che non è innamorato di me quando ancora è nel mio letto è sempre meglio. Mh, infatti sto una meraviglia. 

Non mi riconosco più. E non mi piaccio, per nulla. Ma non riesco a fare niente. Non so se per pigrizia, paura, vigliaccheria, masochismo o tutto insieme. 

Preferisco uno che nel letto ridendo mi dice che non è innamorato di me e quindi non possiamo stare insieme, ok tre ore ogni dieci giorni, ma stare insieme non possiamo. 

Io non posso cercarlo più. Anche perché prima o poi, conoscendolo prima, lui mi dirà che ha una che gli piace molto e non posso arrivare a quel punto, già oggi il piagnucolio mi sembra sia stato abbastanza. Se mi sento dire che è innamorato di Tizia o Caia io davvero finisco ricoverata, altro che analista una volta ogni 10 giorni. 

Basta, Giovanna. E' l'ennesima volta, deve essere l'ultima. Non posso continuare a farmi umiliare così. E' ovvio che sono sempre triste. Mi metto nel letto uno che mi dice queste cose.