giovedì 18 agosto 2011

Tutto qui

Mi faceva sentire meno sola. In qualche assurdo modo suo, mi voleva bene. E sul lavoro mi difendeva. Certo, poi stava lì a prevaricarmi, l'intelligenza a lui piaceva per questo, mica per altro. Però mi rassicurava sempre. E stare domeniche intere qui, da sola, a scrivere cose che già sapevo avrebbero avuto bisogno di mille revisioni non è stato facile.

Adesso l'abbiamo finita. Uh che scoperta, l'avevamo finita ad aprile. Però lui ha una ragazza nuova e ieri ha avuto anche modo, perché TU glielo hai dato, di fare il magnanimo, cosa c'è Giovanna che stai facendo la stalker?

Ed è da ieri che piagnucolo, evviva.

mercoledì 17 agosto 2011

Brava Mata Hari, bella figura di merda

Ok, se n'è accorto. Razionalizziamo. 

Partiamo dai dati certi: hai fatto una GRAN figura di merda, soprattutto se gli è arrivata una notifica per ogni togli e metti che ti sei concessa. Eh vabbè, c'è sempre msn a cui dare la colpa "Boh, io che ne so quante notifiche ti siano arrivate, certo ammetto di aver ceduto a questa ossessione, ma non a quei livelli". Anche quando, direi che è inutile sfasciarsi la testa sul passato, il passato è passato.

Per fortuna hai la faccia come il culo da sempre, caratteristica che ti ha permesso di risultare simpatica a parecchia gente, lui era il primo a sfruttare questa peculiarità "chiama tu, chiedi tu, cerca tu, fai tu che non ti vergogni". Visto che adesso serve, usala. FUTTATINNI. Non sei andata sotto casa sua a urlare, non hai fatto piazzate in facoltà, non hai fatto telefonate anonime a nudda banna, facisti giusto 'sta minchiata (peraltro, di ritorno, visto che fino a fine maggio non ti era passato per la testa, bei tempi).

Per il resto, che c'è da dire? Ha capito che tu sei ancora legata a lui. Uh, ma va? Marco gli avrà detto che non hai nessuno, quindi sai che scoperta. Mica hai mai negato ciò che provavi per lui. Quale poteva essere il messaggio recondito in una che ti mette e ti leva da msn? Il messaggio recondito è "sono ancora innamorata di te e sono un poco disperata, ma non tanto da tenerti con me, se non fosse stato per me che ad aprile ti urlavo e ti piangevo e mi disperavo al telefono noi ancora insieme eravamo. Invece, preferisco stare da sola piuttosto che con te, certo anche se faccio 'sto giochino patetico". Lui non lo sa, ma stai anche scrivendo un libro, e può essere parecchio alienante stare 10 ore al pc. 

Lui ha una con cui immagino scopi. Bisogna essere davvero annoiati per venire a scassare le balle a te, per il terzo agosto di filato, il giorno in cui avreste fatto due anni. Bisogna essere davvero tempisti e piccoli per puntare il dito contro di te e dire "gne gne gne, vedi che ti ho sgamato". Sì e allora? Io sono sempre quella che lo diceva di essere innamorata di te, mica stiamo scoprendo niente di nuovo. Tu che ti scopi una e INVECE DI ELIMINARMI E BLOCCARMI NEL SILENZIO mi mandi una email che mi rappresenti, scusa? Cosa vuoi sentirti dire che già non sai? Quando iniziasti a scopare me non mi pare andassi distraendoti con chi c'era prima di me (penso, eh, poi tutto può essere, chi lo sa). Di sicuro, non mandavi email inutili. 

Ora Giovanna, una cosa è non disperarsi sulla pessima figura fatta, una cosa è il futuro. E' abbastanza ovvio che non puoi più fare il giochino msn, proprio non puoi o è stalking a norma di legge. Non c'è altro da fare. C'è da sperare che adesso lui non inizi il balletto del "sai, non so cosa voglio ma so che mi piace scoparti e passare del tempo con te" che tradotto è "quella che ti diceva Marco mi ha mandato a cagare, tu mi fai da porto sicuro finché io non mi trovo un'alternativa accettabile (sempre fino a quando questa mi tiene) o tu non impazzisci e mi rimandi a cagare".

Ti lusinga l'idea che lui torni. In parte ti piace. Ma davvero Giovanna, non c'è niente da prendere. Soprattutto in uno che manco telefona o ti attoppa sotto casa, uno che faccia un gesto, UNO, che ti lasci a bocca aperta. Addirittura siamo alla email meschina, non gli veniva in mente niente di meglio. Se il problema era quello di msn, lui poteva benissimo eliminarti e bloccarti nel silenzio. Non bisogna essere Freud per capirlo.

Cerca di stare poco al pc, gioia mia. Passerà. 

martedì 16 agosto 2011

Finché farai così

Non te ne libererai mai. Domani avreste fatto due anni. Fidati, lui non se lo ricorda nemmeno. Non succederà niente. Tra l'altro, una storia che inizia il giorno in cui morì la buonanima di Marco la dice lunga sugli auspici, ma vabbè, è successo, basta.

Se continui questo giochino dell'msn non te ne uscirai mai, è così difficile da capire? No. Il punto è che un po' anche tu non vuoi uscirtene, perché furba come sei, ti dà la giustificazione rispetto alla mancanza di un uomo. "Non ho nessuno perché sono ancora innamorata del mio ex". Mh, figo, davvero, però evidentemente preferisci questo al "Boh, non lo so perché non ho nessuno, forse perché non capita, non vedo nulla di speciale in giro, io sono di gusti difficili e abbastanza antipatica". La cosa più intelligente da rispondere a una domanda di quel tipo lo sai benissimo qual è: "Ma che cazzo di domanda è?". Quando ti sfiorano questi dubbi, risponditi che sono dubbi del cazzo, perché tali sono. Mica sei una scienziata, non darti tutto 'sto credito, i 3/4 dei tuoi pensieri sono abbastanza campati per aria.

Pensa a fare le note a piè di pagina. Lo capisco gioia che è noioso e il Perfido è più semplice come cosa (?), però spostati sulle note a piè di pagina. 

Domani vai a mare. Ikea. Esci di sera e anche di giorno. Io andrei a mare, da quando ti alzi fino alle 21 e poi doccia e di nuovo fuori. 

Avreste fatto due anni. Lo sai che sarebbero stati due anni di inferno, tali sono stati e non oso pensare andando avanti. Poi dico non è 'sto gran dramma o 'sta cosa pazzesca. E' una storia che è andata male, mica un tumore. Se esci di casa e cammini per cento metri quasi tutte le persone che incrocerai avranno affrontato lo stesso problema. 

Se ti va piagnucola. Ma lascia stare per una volta quello che dice l'analista e ascolta le amiche, se gli scrivi riapri comunque il dialogo e ti umili inutilmente. Ah, e ricordati, se ti gira di cercarlo.

HA UN'ALTRA RAGAZZA. 

sabato 13 agosto 2011

E' l'inizio della fine.

Ero sfuggita, caparbiamente. Finora nessuno se n'era accorto, ero stata più furba di Mata Hari, più accorta di Arsenio Lupin, più diabolica ed efferata di Jack lo Squartatore, ma adesso mi trovo costretta.

"Giovanna, non ti sei mai autocitata?" "No, Prof" "Ma scusami, hai scritto sull'argomento. Devi autocitarti. Perché non lo hai fatto?" "..."

Lo trovo patetico. Se glielo avessi detto, avrei dovuto comprare il Mercatino oggi. 

mercoledì 10 agosto 2011

Beh almeno abbiamo capito

Stare a casa con il pc a correggere la monografia ti annoia, ti intristisce, ti deprime. Nessuno aveva detto che sarebbe stato facile.

Almeno sappiamo questo. Coso è proprio il diversivo da noia mortale. Tra sabato e domenica non è stato il tuo primo pensiero.

martedì 2 agosto 2011

E qualora non bastasse...

... è evidente che quell'uomo porta sfiga.

E' una buona notizia

Giovanna, basta. Esce e si vede con un'altra. E cosa doveva fare? Restare attaccato alla tua fotografia tutta la vita? Anzi che sono passati 4 mesi e non 4 giorni.

Il punto è un altro. Non è l'ultimo uomo sulla faccia della terra. E non era manco 'sto granché.

Devi soltanto crescere. E smetterla di avere paura. 

Se sei per strada e un camion sta per investirti, lì devi avere paura. Se sei dall'oncologo e quello fa una brutta faccia certo puoi avere paura. 

Ma ficcatelo in testa: sei una bella ragazza, intelligente e sveglia. Non hai motivo di avere paura. Le cose si sistemeranno da sole. Finora l'Università in qualche modo ti ha dato un lavoro, nel modo che ci ha fornito un Parlamento di merda come quello italiano.

Se puoi aspirare a restare all'Università è perché sei brava. O meglio, se vuoi, sai esserlo. Certo, se tremi come una foglia perché il Perfido ha un'altra, ha la diarrea, ti ha tolto dall'msn non sei brava quanto puoi esserlo.

Avere paura è la scusa per non crescere.

Basta. Hai rotto le palle. Soprattutto TE le sei rotte. Ed è giusto. Perché arrivati a 32 anni suonati uno si scassa la minchia di avere paura. I tuoi ti vogliono bene, ma qualche guasto lo hanno prodotto. Non è dare la colpa a loro, è guardare in faccia la realtà. Ora, è altamente inutile andare lì e recriminare. Per essere due che si sono fatti una trazza estiva e dopo nove mesi, "toh, guarda, una bambina!" se la sono cavata pure parecchio bene. 

Però devi crescere tu. Che significa bastare a se stessa e starci bene. In due anni che vivi da sola non sei mai andata in facoltà con i vestiti strappati o che puzzavano. Non hai digiunato se non quando hai scelto di farlo e sappiamo il perché. La casa non è andata a fuoco e non è esplosa. Hai trovato il modo di salire scaffali e mobiletti che ti sei montata da sola.

Se vuoi, riesci a cavartela DA SOLA. Non sei più una bambina e non è male. 

Puoi avere un buon lavoro, se solo ti impegni e e la finisci di piagnucolare.

Potrai avere una bella storia d'amore solo quando la smetterai di dire che non puoi averla.

Devi soltanto finirla di prendere la scusa che hai paura per non crescere e dare la colpa alla sfortuna o al Perfido di turno. Quello è un povero diavolo con tanti guai per i fatti suoi, ha fatto tutto il possibile per te, non c'è riuscito. 

Non è che se tu fossi stata diversa, cresciuta, sarebbe andata diversamente, sia chiaro. Lui è un uomo che può dare poco e tu, invece, vuoi di più. Anche una adulta, dopo un po', si rompe di stare con uno che al massimo tira una pigna in faccia e poi per scusarsi ha pure bisogno di essere cercato. Clara (santa clara), una sicuramente più indipendente di te, ha resistito 6 anni. Poi lo ha mandato a cagare. E ora si è comprata un appartamento, è felicemente fidanzata, ha avuto una promozione al lavoro e, ogni tanto, va a cena con quel povero disperato del suo ex che non ha pace.

E' quello il modello a cui devi aspirare.

Alla fine, quest'uomo ti ha fatto capire che c'è solo un problema nella tua vita. E certo, poveraccio, non è lui.

E' solo la tua ostinata, pervicace e demente volontà di non crescere.

Quando la finirai di avere paura e crescerai, le cose ingraneranno. Non farti prendere dall'ansia. Non ci sei riuscita in 32 anni, non è cosa che si risolve così.

Ma comincia da adesso, a bastare a te stessa.